Si è tenuta oggi l’inaugurazione nel quartiere San Cristoforo di Catania del “Muro del Piatto”. Un’opera a cui hanno contribuito in tantissimi, tra residenti del quartiere e non, disegnando e colorando piatti, intesi come simbolo di unione, che proprio questa mattina sono stati incollati al muro dell’edificio sotto la direzione dell’ideatore del progetto Bob Liuzzo di WeCatania.it.
“I quattro picciriddi”
Il murales è dedicato ai quattro ragazzini, i ‘quattro picciriddi’ uccisi il 7 luglio 1976.Un episodio che ha da sempre segnato nel cuore e nella memoria il popolo catanese. Quattro giovani tra i 13 e i 15 anni, Giovanni La Greca, Riccardo Cristaldi, Lorenzo Pace e Benedetto Zuccaro, vennero rapiti, strangolati e gettati in un pozzo solo perché uno di loro si è azzardato di scippare, proprio a San Cristoforo, la mamma del boss catanese Nitto Santapaola. Una storia di cui oggi i catanesi portano il peso, un orrore difficile da accettare anche per chi non c’entra nulla, una macchia che resterà per sempre nella storia di Catania.
“Siamo solo picciriddi: il progetto di WeCatania”
Proprio nel quartiere San Cristoforo è così nato il murale dedicato a loro dal titolo “Siamo Solo Piciriddi” in collaborazione con wecatania.it: quattro artisti hanno realizzato i quattro volti delle povere vittime. Oggi, in occasione del 50esimo anniversario della strage dei picciriddi e ad un anno della firma del “Patto Educativo di Comunità di San Cristoforo“, si è tenuta come detto l’inaugurazione alla presenza del sindaco di Catania Enrico Trantino, del portavoce del patto Marco Barbarossa, delle autorità civili, religiose e militari, dei soggetti sottoscrittori del patto, nonchè de presidente dell’Assemblea Regionale Siciliana, Gaetano Galvagno. Nel pomeriggio previsti nel quartiere una partita di calcio e in serata attività di spettacolo e teatro con alcune esibizioni.
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