Il Ministero della Difesa conferma la massima solidarietà e vicinanza alla popolazione di Niscemi, colpita dalla tremenda frana che ha lasciato senza casa centinaia di persone. Nella giornata del 29 gennaio, l’Esercito è giunto nel centro del Nisseno con il Genio militare per eseguire una serie di lavori e sopralluoghi.
Frana Niscemi, il ministro della Difesa Crosetto: “Vicini alla comunità”
“Mentre il personale dell’Esercito è all’opera per ripristinare la viabilità e i collegamenti stradali, costante l’azione di tutela da parte dei Carabinieri per garantire la sicurezza dei cittadini, prevenire ogni tentativo di sciacallaggio e aiutare le famiglie a recuperare in sicurezza gli effetti personali dalle proprie abitazioni. La Difesa è vicina alla comunità, proteggendola e sostenendola. Massima disponibilità all’impiego di mezzi e personale militare per portare aiuto e assistenza alla popolazione di Niscemi”: queste le parole del ministro della Difesa, Guido Crosetto, in un post su X.
La preoccupazione per il disastro
Anche la Conferenza Episcopale Italiana ha manifestato solidarietà per le popolazioni colpite dal ciclone Harry e al popolo di Niscemi. Caritas Italiana – fa sapere la Cei – “attraverso il Servizio Emergenze, ha attivato un presidio di coordinamento e monitoraggio in stretto raccordo con le Delegazioni regionali e le Caritas diocesane dei territori interessati per individuare le principali esigenze emergenti”.
Caritas Italiana ha deciso anche di attivare una raccolta fondi nazionale per dare risposte concrete ai bisogni delle popolazioni colpite: “sostegno agli sfollati e alle persone più vulnerabili, percorsi di supporto alle comunità, interventi di ripristino e accompagnamento nel tempo”.
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