Il presidente dell’Ars Gaetano Galvagno, vuole tenere alta l’attenzione su Niscemi, colpita questo inverno da una frana che ha ridisegnato pesantemente il volto del paese in provincia di Caltanissetta provocando tantissimi sfollati.
Galvagno oggi ha ricevuto a Palermo il sindaco Massimiliano Conti e scrive sui social: “Teniamo accesi i riflettori su Niscemi. Oggi ho avuto il piacere di ospitare a Palazzo Reale il sindaco Massimiliano Conti che mi ha aggiornato sulla situazione di crisi che sta ancora vivendo la sua città: la buona notizia è che il numero degli sfollati continua a scendere, ma non abbassiamo la guardia”.
“Per il trentennale della Fondazione faremo un evento a Niscemi”
E prosegue, anche nella qualità di presidente della Fondazione Federico II: “Ecco perché, dopo le iniziative con la Conferenza delle Assemblee legislative delle Regione e delle Province Autonome, abbiamo in programma un altro importante appuntamento a sostegno della popolazione colpita dalla frana dello scorso gennaio. Nell’ambito delle attività per il trentennale della Fondazione Federico II, infatti, organizzeremo un evento proprio a Niscemi. A presto vi aggiornerò per i dettagli”.
Cinque isolati del quartiere Sante Croci fuori dalla fascia d’interdizione
Nei giorni scorsi, cinque isolati, nel quartiere Sante Croci di Niscemi, sono ufficialmente usciti dalla fascia di interdizione che era stata stabilita a causa della frana di gennaio. I residenti potranno, dunque, ritornare nelle loro abitazioni. La decisione è stata presa sulla base del quarto rapporto redatto dall’Università di Firenze, per conto della protezione civile nazionale, e dall’istituto per il rilevamento elettromagnetico dell’ambiente.
I cinque isolati ricadono infatti “al di fuori della distanza di arretramento ricalcolata e in area stabile”. “L’analisi multi-temporale condotta mediante l’elaborazione con tecnica Sbas dei dati Sentinel-1 e Cosmo-SkyMed (aggiornati a maggio 2026) conferma che il centro abitato di Niscemi è caratterizzato da una condizione di sostanziale stabilità generale”, è riportato nella relazione pubblicata.
Mantenuta, invece, “in via precauzionale” l’attuale perimetrazione nella zona a sud-est del quartiere Sante Croci, “in virtù dei persistenti segnali deformativi millimetrici registrati dai dati interferometrici”.
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