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L’omicidio di Gabriele Vaccaro a Pavia, il 16enne indagato: “Il coltello non era mio, preso per scherzo”

L’omicidio di Gabriele Vaccaro a Pavia, il 16enne indagato: “Il coltello non era mio, preso per scherzo”

Le novità sul caso intorno al ragazzo di Favara ucciso il mese scorso in un parcheggio a Pavia

Sarà necessario attendere ancora qualche settimana per conoscere i risultati dell’autopsia eseguita su Gabriele Vaccaro, il 25enne originario di Favara accoltellato a morte nella notte tra il 19 e il 20 aprile scorso in un parcheggio a Pavia. Gli ipotetici riscontri dall’autopsia infatti, potranno fugare i dubbi sulla vicenda avvenuta durante lo scorso mese. Tuttavia, in queste ore, emergono nuovi dettagli sul caso, vicenda su cui proseguono le indagini da parte delle autorità e che fin qui hanno portato all’arresto di un 16enne, indagato per la morte del ragazzo dell’Agrigentino.

Il 16enne in carcere per l’omicidio di Vaccaro a Pavia: “Il coltello non era mio, l’ho preso per uno scherzo”

In questo senso infatti, il 16enne indagato per l’omicidio di Gabriele – attualmente il solo accusato in carcere – ha fornito agli inquirenti nuovi dettagli su quella sera. Come riportano i media del posto infatti, il 16enne – giudicato responsabile della morte di Vaccaro – ha parlato dell’arma utilizzata per il delitto, mai ritrovata.

“Avevamo lasciato le giubbotti e felpe in auto per non pagare il guardaroba in discoteca e quando siamo tornati in macchina ho preso una felpa e ho trovato il coltello che però non era mio – così l’ho preso per fare uno scherzo, volevo nasconderlo. Anche quando siamo andati nel parcheggio ce l’avevo”. 
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