Roma, 27 lug. (askanews) – Porsche ha annunciato un accordo con le organizzazioni sindacali tedesche su un piano di riassetto che conferma altri 5.000 esuberi da realizzare entro il 2035, prevalentemente tramite esodi incentivati, prepensionamenti e blocco del turn-over. Il piano prevede anche investimenti per 2,1 miliardi di euro, sempre sull’orizzonte temporale sovramenzionato, sui siti chiave di Zuffenhausen e Weissach.
L’obiettivo, spiega la casa automobilistica con una nota, è ridurre i costi del personale, aumentare la flessibilità e, in maniera rilevante, la produttività nei suddetti impianti.
“Il Future package è positivo per Porsche. Ci dà l’opportunità di riallineare in maniera strategica la nostra compagnia e investire sulla nostra competitività”, ha commentato Michael Leiters, presidente del comitato esecutivo di Porsche. “Con questo piano stiamo gettando le basi della nostra strategia. Ora sta a tutti noi attuarlo”. (fonte immagine: Porsche).

