Nel corso della puntata di ieri sera, venerdì 22 maggio, di Quarto Grado la madre di Sempio ha ribadito l’innocenza del figlio. Intervistata dall’inviata di Rete 4 ha rilasciato alcune dichiarazioni che riguarderebbero dettagli sulla mattina di Andrea Sempio il giorno dell’omicidio di Chiara Poggi, avvenuto il 13 agosto 2007 nella villetta di famiglia a Garlasco, in provincia di Pavia.
Cosa ha detto la madre di Sempio a Quarto Grado
Daniela Ferrari commenta la chiusura della nuova indagine a carico del figlio. Secondo la donna, le accuse ad Andrea Sempio sarebbero “una bufala”. Il 38enne è ritenuto dalla procura di Pavia l’autore unico dell’omicidio di Chiara Poggi. Parlando delle accuse contestate al figlio, la madre di Andrea Sempio ha spiegato che la famiglia non è rimasta sorpresa dalla formulazione del capo d’imputazione. La donna ha definito le contestazioni prive di fondamento, sostenendo che il ritratto delineato dagli inquirenti non corrisponde affatto alla personalità del figlio. Nel corso dell’intervista ha inoltre respinto con decisione l’interpretazione di chi considera i monologhi registrati durante alcune intercettazioni in auto come possibili ammissioni di responsabilità. A suo avviso, quella lettura non avrebbe alcun riscontro nei fatti: ha ricordato infatti che quel giorno il figlio uscì di casa poco prima delle 10 e vi fece ritorno prima di mezzogiorno con gli stessi abiti indossati all’uscita e senza alcun elemento che potesse far pensare al coinvolgimento in un delitto.
E sull’ormai noto e discusso alibi dello scontrino, Ferrari ha detto: “Non c’è nessun segreto, se avessimo voluto creare un alibi per Andrea perché dire che è andato a Vigevano? Nessuno l’ha visto uscire in macchina”.
Quasi ritratta su Alberto Stasi
“Da come vedo le cose adesso, non posso dire che sicuramente Stasi è colpevole“. Ricordiamo le due lettere inviate dalla Ferrari ad Alberto Stasi in carcere. Aveva espresso parole dure nei confronti dell’allora fidanzato di Chiara Poggi, condannato in via definitiva per l’omicidio. La donna scriveva inoltre che non vi erano dubbi della colpevolezza di Stasi. Ieri sera, nel corso dell’intervista a Quarto Grado ha invece affermato che questa non sarebbe poi così certa, ammorbidendo quindi i toni. “Io mi auguro che si arrivi finalmente a una verità definitiva”, ha aggiunto.
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