Home » Fatti dall’Italia e dal mondo » Garlasco, Sempio stava commentando un podcast? L’autrice Bugalalla: “In quel video non c’è niente”

Garlasco, Sempio stava commentando un podcast? L’autrice Bugalalla: “In quel video non c’è niente”

Garlasco, Sempio stava commentando un podcast? L’autrice Bugalalla: “In quel video non c’è niente”
Foto da Adnkronos

12 ore fa è stato pubblicato il nuovo video di Bugalalla Crime, nel corso del quale la nota youtuber e streamer Francesca Bugamelli ha chiarito l’ipotesi del podcast che, secondo alcuni, avrebbe commentato Andrea Sempio mentre era intercettato

Si continua a parlare del presunto podcast che avrebbe “scimmiottato” Andrea Sempio. Oggetto dell’intercettazione ambientale, in data 14 aprile 2025, dei carabinieri di Pavia si riferisce a un soliloquio dell’indagato all’interno della sua auto. Tra i podcast ipotizzati, che potrebbero costituire l’oggetto del commento di Sempio, c’è Bugalalla Crime della popolare youtuber e streamer italiana Francesca Bugamelli. Nell’ultimo episodio pubblicato, l’autrice ha chiarito la questione.

La risposta di Bugalalla Crime

12 ore fa su YouTube è stato pubblicato un nuovo video di Bugalalla Crime, dal titolo “Audio Gate Garlasco: Chi sono i Mandanti di Chiara Ingrosso e Roberta Bruzzone – Aperta l’Indagine”. Nel corso dell’episodio, in merito a un presumibile commento del podcast da parte di Andrea Sempio, l’autrice di Bugalalla Crime, Francesca Bugamelli ha dato la risposta definitiva. La nota youtuber ha chiarito: “Hanno associato un mio video all’argomento del soliloquio di Andrea Sempio quando in quel video non c’è niente di quanto lui afferma nell’intercettazione“. L’ipotesi sul podcast di Bugalla, precisiamo, non è stata indicata dalla difesa dell’indagato, che non ha comunque smentito.

Perché è importante sapere se stava davvero ascoltando il podcast

Andrea Sempio è indagato come presunto e unico autore dell’omicidio di Chiara Poggi, uccisa nella villetta di via Pascoli il 13 agosto del 2007. La procura di Pavia ha di recente comunicato la chiusura indagine, notificata il 7 maggio scorso, che fornisce un nuovo quadro accusatorio sul delitto di Garlasco. Per la procura, il soliloquio di Andrea Sempio nella sua auto, in cui reciterebbe un dialogo a due voci, potrebbe costituire una prova di ammissione, da parte dell’indagato, dell’omicidio. Il monologo è stato registrato dall’intercettazione ambientale dei carabinieri di Pavia ed è avvenuto il 14 aprile 2025. La notizia dell’audio è trapelata attraverso un’indiscrezione del Tg1, dopo l’interrogatorio di Sempio del 6 maggio. Sui social del notiziario Rai viene riportato: “Nelle intercettazioni Andrea Sempio parlando da solo in macchina, racconta le telefonate fatte a Chiara Poggi, il tentativo di approccio e lei che risponde: con te non ci voglio parlare”.

Il soliloquio fa parte della serie di intercettazioni captate lo scorso anno, un mese dopo la riapertura delle indagini della procura. Gli audio non sono mai stati diffusi finora. In questi audio Andrea Sempio parla da solo in diverse occasioni pronunciando frasi che, secondo la procura, inchioderebbero il 38enne insieme ad altri elementi (tra i quali agende Moleskine, pendrive, file), alcuni dei quali resi noti proprio negli ultimi giorni.

Le varie ipotesi su podcast e trasmissioni tv “scimmiottate” dall’indagato

A seguito dell’indiscrezione pubblicata dal Tg1, la difesa di Andrea Sempio ha fornito alla stampa alcune informazioni sul soliloquio che per la procura di Pavia potrebbe costituire un elemento importante per l’indagine sul caso Garlasco. L’avvocata dell’indagato, Angela Taccia, ha inizialmente dato la seguente motivazione: “Si parla di un soliloquio? Peccato che non sia un soliloquio. Peccato che fossero dei commenti a delle trasmissioni, questo ci ha riferito il nostro cliente. Vedremo”. Ha poi aggiunto in seguito, ospite in un’altra trasmissione: “Andrea ci ha detto che stava semplicemente ascoltando una trasmissione, un podcast o un’intervista, adesso non so, dovrò parlarci con calma, e stava scimmiottando una teoria che lui non condivide”.

Al momento, non è ancora stato chiarito di quale trasmissione tv, o podcast, si tratti. Inoltre, nessun autore di podcast ha, finora, rivendicato uno specifico contenuto dove vengono ipotizzate “telefonate tra Sempio e Chiara Poggi”, che sarebbe poi stato ripreso da Sempio intercettato. Tra quelli supposti (non dalla difesa dell’indagato) c’è anche Darkside del giornalista d’inchiesta Gianluca Zanella, che ha però precisato su X che il soliloquio di Sempio non sarebbe ispirato a una puntata del suo podcast. Così ha twittato Zanella: “Mi ha chiamato ora una trasmissione Rai. Pare Sempio abbia detto che il suo monologo sia stato ispirato da un mio podcast. Naturalmente non è così. Ed è dimostrabile”. Inoltre, in nessuna trasmissione tv è ancora stato rintracciato il presunto dialogo “scimmiottato” da Sempio secondo la difesa.

Segui tutti gli aggiornamenti di QdS.it sui canali WhatsApp Telegram