Milano, 25 mag. (askanews) – Penny Italia, catena di discount del gruppo tedesco Rewe, smentisce l’uscita dal nostro mercato. “Penny Italia non è oggetto di alcuna vendita – fa sapere l’azienda – Il gruppo Rewe conferma pienamente il proprio impegno nel mercato italiano, ritenuto strategico. Penny Italia è attualmente impegnata in un percorso strutturato di sviluppo e trasformazione, supportato da investimenti concreti in modernizzazione della rete vendita, ottimizzazione della logistica, sostenibilità ambientale e nuove aperture già pianificate per l’anno in corso”.
Dopo le indiscrezioni riportare dal Corriere della Sera in un articolo pubblicato ieri, la catena di discount definisce “totalmente infondati, privi di riscontro e gravemente lesivi dell’immagine, della reputazione e dell’attività aziendale” i contenuti dell’articolo. E precisa che “per rafforzare la nostra prospettiva di lungo periodo, è opportuno inoltre evidenziare che l’azienda è, in linea di principio, sia in grado che intenzionata a realizzare ulteriori acquisizioni”.
Penny Italia è il discount alimentare del gruppo Rewe, uno dei gruppi commerciali leader sul mercato tedesco. L’insegna in Italia nasce nel 1994 da una joint venture tra Rewe e Esselunga, con l’apertura del primo punto vendita a Cremona. Nel 1999, il gruppo di Caprotti esce, e Penny passa interamente al gruppo Rewe. Nel 2000 acquisisce più di 50 punti vendita dalla Plus Italia in Liguria, Toscana e Umbria; oggi è presente sul territorio con più di 450 punti vendita a gestione diretta, serviti da 7 centri di distribuzione e con oltre 4.200 collaboratori.

