Gela, alloggi popolari da sgomberare, confronto con le famiglie occupanti - QdS

Gela, alloggi popolari da sgomberare, confronto con le famiglie occupanti

redazione

Gela, alloggi popolari da sgomberare, confronto con le famiglie occupanti

giovedì 07 Novembre 2019 - 00:00
Gela, alloggi popolari da sgomberare, confronto con le famiglie occupanti

L’Amministrazione Greco ha assicurato che si percorreranno tutte le vie consentite dalla legge. Nei giorni scorsi un incontro in Comune; oggi un vertice con i funzionari dell’Iacp

GELA (CL) – Alta tensione in città per ciò che riguarda i 17 alloggi dell’Istituto autonomo case popolari, occupati abusivamente. Nei giorni scorsi, infatti, le famiglie che da tempo occupano gli immobili in questione hanno ricevuto un’ordinanza di sgombero e le proteste non si sono fatte attendere.

Una delegazione in rappresentanza di tali cittadini, infatti, è stata ricevuta in Municipio dal sindaco Lucio Greco, dal suo vice Terenziano Di Stefano e dall’assessore con delega al Patrimonio, Grazia Robilatte. Si è trattato di una manifestazione pacifica, anche grazie alla partecipazione di Carabinieri e Polizia, nel corso della quale gli occupanti – tutti giovani, senza lavoro e con figli minori – hanno esposto le gravi difficoltà in cui vivono.

I cittadini in questione hanno sottolineato di avere occupato alloggi da anni abbandonati per dare dignità e un tetto alle proprie famiglie, chiedendo contestualmente di essere regolarizzati dall’Amministrazione comunale. Dopo l’incontro con i rappresentanti dell’Amministrazione, gli occupanti hanno avuto rassicurazioni che si percorreranno tutte le vie a norma di legge a sostegno delle loro richieste.

Per la giornata di oggi, nei locali della sede distaccata dell’Istituto autonomo case popolari, il sindaco e i funzionari dell’Iacp discuteranno caso per caso allo scopo di trovare soluzioni volte ad assicurare un tetto a chi vive nel disagio.

Il sindaco gelese Lucio Greco ha assicurato che per l’Amministrazione comunale da lui guidata avranno massima priorità le famiglie con figli minori, diversamente abili e senza un lavoro.

Tag:

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Commenta

Registrazione n. 552 del 18-9-1980 Tribunale di Catania
Iscrizione al R.O.C. n. 6590


Ediservice s.r.l. 95126 Catania - Via Principe Nicola, 22

P.IVA: 01153210875 - Cciaa Catania n. 01153210875


SERVIZIO ABBONAMENTI:
servizioabbonamenti@quotidianodisicilia.it
Tel. 095/372217

DIREZIONE VENDITE - Pubblicità locale, regionale e nazionale:
direzionevendite@quotidianodisicilia.it
Tel. 095/388268-095/383691 - Fax 095/7221147

AMMINISTRAZIONE, CLIENTI E FORNITORI
amministrazione@quotidianodisicilia.it
PEC: ediservicesrl@legalmail.it
Tel. 095/7222550- Fax 095/7374001

Direttore responsabile: Carlo Alberto Tregua direttore@quotidianodisicilia.it

Raffaella Tregua (vicedirettore)
vicedirettore@quotidianodisicilia.it

Dario Raffaele (redattore)
draffaele@quotidianodisicilia.it

Carmelo Lazzaro Danzuso (redattore)
clazzaro@quotidianodisicilia.it

Patrizia Penna (redattore)
ppenna@quotidianodisicilia.it

Antonio Leo (redattore)
aleo@quotidianodisicilia.it

redazione@quotidianodisicilia.it

Telefono 095.372684