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Conflitto Iran, gonfiano anche i prezzi dei posti in aereo: si può arrivare a toccare gli 85 euro

Conflitto Iran, gonfiano anche i prezzi dei posti in aereo: si può arrivare a toccare gli 85 euro

Il tutto in un settore naturalmente cruciale, con il solo costo del bagaglio a mano (sommato a quello del posto) che – in media, in Europa – viene esercitato per una spesa di circa 10 miliardi all’anno.

Nelle ultime settimane, nel mondo, uno dei temi maggiormente “virali” e chiacchierati è stato – ed è ancora, naturalmente – quello del boom dei prezzi per quanto riguarda i voli a causa del caro cherosene (il carburante), con conseguenti tagli e riduzioni che tutte le compagnie aree – in particolar modo in Europa – considerano ancora.

Tutto in una bolla o quasi, perchè naturalmente molto dipende dal conflitto in Iran e ciò che avverrà sul celebre stretto di Hormuz, lo snodo marittimo dove passa praticamente tutto ciò che ci permette di viaggiare e non solo. In vista dell’estate quindi, quando siamo ormai vicini alla stagione e la situazione in Iran – seppur si parli di conflitto ormai a breve durata e prove di accordi – sia ancora bloccata, si teme dunque per i famosi “tagli” nell’aria da tempo, ma c’è anche un’altra “emergenza” che riguarda il settore voli.

Conflitto Iran, gonfiano anche i prezzi dei posti in aereo: le medie attuali

A parlare per prima nelle scorse settimana è stata la società specializzata nel settore aereo, ovvero RimborsoAlVolo. Loro, specializzati in tema di assistenza e tutela dei passeggeri (CLICCA QUI per le nuove normative dell’UE a tutela dei consumatori), hanno infatti lanciato la possibilità di rincari – anche pesanti – sui posti a sedere. Nel dettaglio, viene illustrato senza troppi dubbi come le compagnie aeree – nel caso in cui il conflitto duri ancora – potrebbero concretamente aumentare il costo dei “nostri” posti a sedere, anche del 60%, arrivando dunque a toccare delle cifre folli o quasi. In realtà, un sensibile e reale aumento dei costi è già in parte avvenuto, ma ciò che preoccupa è cosa potrebbe avvenire nel futuro prossimo.

Come spiega RimborsoAlVolo infatti, già da tempo i prezzi dei posti a sedere sono particolarmente lievitati nei mezzi aerei d’Europa. Questo è infatti il caso di Ryanair, oggi con i posti a sedere fino a 33 euro. E ancora, nella recente ricerca realizzata dal sito specializzato, troviamo EasyJet da 1,49 precedenti fino ai 16.99 per un posto a sedere. Quindi Wizzair fino a 60 euro contro i 4 d’origine e Vueling anche, addirittura, a toccare la cifra degli 85 euro (5 la base).

Una spesa che si aggiunge a quella per i bagagli a mano

A tutto questo va naturalmente aggiunta anche la spesa extra, e soggetta anche lei a rincaro, dei bagagli a mano. In sintesi, una situazione di totale “sopravvivenza” quella a cui sono e sarebbero ancora di più (in caso di proseguo del conflitto ancora per settimane) sottoposte molte compagnie aeree, costrette ai rincari dopo gli attesi aumenti dei costi del petrolio dovuti al conflitto in Iran.

Il tutto in un settore naturalmente cruciale, con il solo costo del bagaglio a mano che – in media, in Europa – viene esercitato per una spesa di circa 10 miliardi all’anno.

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