Legge tre giornali al giorno, ha scelto la “Repubblica tutta la vita” e rappresenta il ruolo delle donne nella storia d’Italia. Gianna Pratesi, alla veneranda età di 105 anni, è tra le prime donne ad aver votato in Italia – in occasione del referendum che portò alla nascita della Repubblica nel 1946 – ed è stata tra gli ospiti della prima serata del Festival di Sanremo 2026.
Nonostante l’errore grafico nel video di presentazione – dove “Repubblica” è diventato “Repupplica” -, che non è passata inosservata, la sua testimonianza è importante e segna uno dei primi momenti “culturali” del Festival.
Gianna Pratesi ospite a Sanremo 2026, ecco chi è
A quasi 106 anni, la signora Pratesi ha portato sul palco dell’Ariston una invidiabile energia e una storia di tutto rispetto. Un evento importante della sua vita? Era tra le donne che per la prima volta, nel 1946, hanno votato. Le prime elezioni a suffragio universale, che portarono alla nascita della Repubblica. Quella Repubblica che Gianna Pratesi ha votato “tutta la vita”.
“La sua presenza deve far riflettere i nostri giovani: la signora Gianna Pratesi rappresenta i nostri genitori, i nostri nonni, i nostri partigiani che hanno liberato l’Italia dall’oppressione nazifascista e che ci hanno permesso, oggi, di goderci un evento musicale come questo”, ha dichiarato Conti in conferenza stampa, anticipando la partecipazione della simpatica centenaria, classe 1920.
Ospite del Festival, Pratesi conferma che – in quel lontano 1946 – votò Repubblica. E testimonia quanto quell’esperienza sia stata importante per la storia d’Italia e di tutte le donne italiane.

