Si aggrava la la misura cautelare per Alessandro Mondo, accusato per la morte della 15 enne Giulia Scimone avvenuta in via Circuito a Torre Faro, nel pieno della movida Messinese, nella serata del 28 di giugno. Il 19enne è accusato di omicidio stradale, adesso gip di Messina ha disposto la custodia cautelare in carcere per Mondo.
Il tragico incidente mortale
Giulia Scimone è deceduta il 28 giugno scorso dopo essere stata investita dalla moto di Mondo nei pressi del PeloroGames, uno dei luoghi più frequentati dai giovani in estate. Secondo quanto è emerso, il motociclista avrebbe tentato l’impennata con la sua moto ma avrebbe perso il controllo del mezzo, travolgendo Giulia, caduta con forza sull’asfalto. Giulia era stata trasferita al “Papardo” dopo l’immediato soccorso del 118 sul luogo della morte, ma purtroppo è deceduta poco dopo l’arrivo in ospedale a causa delle gravissime ferite subite. Nell’incidente era rimasto ferito anche il motociclista. L’avvocato Salvatore Silvestro, inizialmente indicato come legale dii Mondo, aveva formalizzato la rinuncia al mandato difensivo, depositando l’atto agli uffici competenti.
La decisione del giudice
Inizialmente il 19enne era stato posto agli arresti domiciliari. La sostituta procuratrice Maria Di Mulo aveva chiesto l’aggravamento della misura cautelare, accolto dal gip di Messina Nunzio Di Salvo, che ha disposto la custodia cautelare in carcere per Alessandro Mondo. La decisione è stata presa a seguito della confessione del giovane durante l’interrogatorio di garanzia a cui era stato sottoposto.
Sabato i funerali di Giulia
La povera Giulia Scimone ha vissuto i suoi ultimi istanti con la mano stretta da Giulia, una coetanea che è stata tra le prime a soccorrerla. La ragazza le ha scritto una lettera alla vittima piena di parole struggenti. I funerali della 15enne sono fissati per questo sabato a Torre Faro. Familiari e tutta la comunità si stringeranno nel dolore per darle l’ultimo saluto.
Segui tutti gli aggiornamenti di QdS.it sui canali WhatsApp e Telegram

