Roma, 9 set. (askanews) – Field delle grandi occasioni nell’Amgen Irish Open dove saranno presenti diciassette tra i primi venti della Race to Dubai (ordine di merito), 23 vincitori stagionali, nove giocatori della LIV Golf, otto past winner e sette che hanno partecipato all’ultima Ryder Cup (2025) nel Team Europe.
Nel torneo del DP World Tour, che si svolge dal 10 al 13 settembre nel villaggio costiero di Doonbeg in Irlanda, saranno sul tee di partenza anche sette italiani: Francesco Molinari, Gregorio De Leo, Stefano Mazzoli, Guido Migliozzi, Matteo Manassero, Francesco Laporta e Renato Paratore.
Difende il titolo il nordirlandese Rory McIlroy, numero due mondiale e del ranking continentale, che si è imposto anche nel 2016, il quale ha il doppio obiettivo di concedere il bis e di attaccare il primato dello statunitense Patrick Reed (n. 1 continentale), perché non nasconde di divenire “re d’Europa” per l’ottava volta, la quinta consecutiva. In tal modo eguaglierebbe il record dello scozzese Colin Montgomerie e si lascerebbe aperta la porta per arrivare anche lui sette incoronazioni di fila come il campione di Glasgow.
Non è, comunque, una corsa a due perché ci sono ancora tanti punti in palio nella Race to Dubai per consentire anche le candidature quanto meno dello spagnolo Eugenio Chacarra (n. 3) e dei sudafricani Casey Jarvis (n. 4) e Jayden Schaper (n. 5), che hanno conseguito due successi nell’anno come Reed.
Sarà peraltro una gara molto incerta, che promette agonismo e gran gioco con molti altri possibili protagonisti come il danese Rasmus Hojgaard, past winner dell’evento nel 2024, lo scozzese Robert MacIntyre, l’austriaco Sepp Straka e l’irlandese Shane Lowry, tutti nel team Europe del 2025 insieme a McIlroy. E ancora alcuni saliti nel 2026 sul gradino più alto del podio quali gli inglesi Alex Fitzpatrick e Joe Dean, il giapponese Kota Kaneko, il danese Rasmus Neergaard-Petersen, l’austriaco Bernd Wiesberger, il tedesco Freddy Schott, Stefano Mazzoli e il sudafricano Thriston Lawrence, reduce dalla vittoria nel precedente European Masters. Senza dimenticare i nove membri della LIV Golf: lo spagnolo Jon Rahm (doppietta in questo torneo, 2017, 2019) e l’inglese Tyrrell Hatton, anche loro nel citato Team Europe, il cileno Joaquin Niemann, il belga Thomas Detry, il nordirlandese Tom McKibbin, il polacco Adrian Meronk, l’inglese Laurie Canter, i due iberici David Puig e Sergio Garcia e il polacco Adrian Meronk, gli ultimi due anche loro a segno rispettivamente nel 1999 e nel 2022.
Da seguire lo statunitense Brooks Koepka che, come Reed, la Superlega araba l’ha lasciata, mentre nel terzo evento che assegna punti per entrare nella squadra continentale di Ryder Cup (Irlanda 2027) sarà presente il capitano, l’inglese Luke Donald. Il montepremi è di sei milioni di dollari. (Credit Stefano di Maria)

