Roma, 22 apr. (askanews) – Doppio appuntamento con il grande golf dilettantistico in Italia: dal 23 al 26 aprile si disputano il Campionato Internazionale d’Italia maschile al Circolo Golf Villa d’Este di Montorfano e quello femminile al Golf Club Is Molas di Pula. Due eventi di tradizione che richiamano alcuni dei migliori talenti emergenti europei e rappresentano una vetrina importante per il movimento azzurro e per il turismo golfistico nazionale.
Nel torneo maschile, giunto alla sua 57ª edizione sullo storico tracciato lombardo, Michele Ferrero difende il titolo conquistato lo scorso anno. Il torinese guida un quintetto azzurro di alto livello composto anche da Filippo Ponzano, vincitore nel 2022 e secondo nel 2025, Giovanni Binaghi, Giampaolo Gagliardi e Francesco Petrangeli, sotto la guida del commissario tecnico Alberto Binaghi e del vice Alain Vergari.
La gara si disputa su 72 buche medal con taglio dopo 54, che promuoverà al round finale i migliori 60 classificati e i pari merito. Dopo tre giri sarà assegnato anche il Trofeo delle Nazioni, con squadre di tre giocatori e i migliori due punteggi giornalieri validi per la classifica. In campo, oltre all’Italia, rappresentative di altri 15 Paesi tra cui Inghilterra, Francia, Germania e Stati Uniti.
Gli azzurri partono con ambizioni concrete, forti di cinque successi nelle ultime sette edizioni. Oltre al quintetto principale, numerosi italiani possono inserirsi nella lotta per le posizioni di vertice, in un field arricchito anche da giovani stranieri di prospettiva come l’inglese Tom Osborne e diversi talenti provenienti da Olanda, Francia e Svizzera.
Il fascino di Villa d’Este si conferma ancora una volta centrale: sul suo percorso sono passati campioni che hanno poi scritto la storia del golf mondiale, come José Maria Olazabal e Henrik Stenson, a testimonianza del valore tecnico della competizione.
In parallelo, al Golf Club Is Molas va in scena il Campionato Internazionale d’Italia femminile con 63 concorrenti di undici nazioni. A guidare il gruppo azzurro è Guia Vittoria Acutis, chiamata a difendere il titolo conquistato nel 2025. Tra le principali avversarie, molte italiane di primo piano come Natalia Aparicio, Paris Appendino e Giorgia Scortichini, insieme a un nutrito gruppo di straniere competitive.
Anche il torneo femminile si disputa su 72 buche medal con taglio dopo 54 e assegna il Trofeo delle Nazioni. Una formula consolidata per una manifestazione che ha visto negli anni emergere giocatrici poi affermatesi a livello internazionale.
Due tornei, un unico filo conduttore: il presente e il futuro del golf. L’Italia si presenta con un movimento in crescita e con la concreta possibilità di recitare un ruolo da protagonista su entrambi i fronti. (Foto Stefano Di Maria)

