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Golf, Miglianico Alps Open: Bleier in vetta. Nodari 3°

Golf, Miglianico Alps Open: Bleier in vetta. Nodari 3°

L’austriaco prende il comando con un colpo di vantaggio

Roma, 30 apr. (askanews) – L’austriaco Cristoph Bleier è in vetta, con 64 (-6) colpi dopo il primo round del Miglianico Alps Open, torneo dell’Alps Tour in svolgimento sul percorso (par 70) del Golf Il Cerreto di Miglianico (CH). Classifica corta con il francese Ewan Le Tennier, in seconda posizione, con 65 (-5), seguito al terzo posto da Alessandro Nodari (66 -4) – ventiseienne vicentino cresciuto al Golf Club Colli Berici e reduce dal secondo posto in Egitto – autore di una hole in one alla buca 15 (174 metri, ferro 6). Buon avvio di Giovanni Manzoni, nel folto gruppo in quarta posizione con 67 (-3). Ha iniziato con il ritmo giusto anche Andrea Romano (leader dell’ordine di merito e a caccia del terzo titolo stagionale che gli varrebbe il salto sull’HotelPlanner Tour), 11° con 68 (-2), al pari, tra gli altri, di Enrico Di Nitto. Tra gli amateur, è rimasto sotto al par Nicolò Di Crescenzo, 18° con 69 (-1) insieme a Flavio Michetti e Marco Florioli. Tanti applausi e molta curiosità nel pubblico che ha seguito la gara di Issa Nlareb A Amang (pro camerunese che ha ripreso a giocare a golf dopo una grave malattia in seguito alla quale ha perso parte degli arti inferiori e superiori) e Mariano Di Vaio (blogger con 7 milioni di follower su instagram e golfista dilettante per passione). Per entrambi sei colpi sopra il par, ma la soddisfazione di potersi misurare in un contesto agonistico di alto livello.

Cristoph Bleier soddisfatto: “Sono molto felice del mio rendimento. Ho giocato in maniera produttiva. Peccato solo per i tre bogey che hanno appesantito lo score. Fortunatamente l’albatross alla buca 18 mi ha ridato slancio. Spero di proseguire su questo livello anche nei prossimi giri. Un risultato di prestigio, su un percorso così stimolante, mi aiuterebbe a costruire le basi per tentare la scalata all’HotelPlanner Tour”.

Alessandro Nodari racconta: “Sono soddisfatto della mia gara. All’inizio ero un po’ teso perché avevo cambiato il putt, ma col passare delle buche ho preso fiducia. Sicuramente aver messo a segno eagle alla buca 8 e la hole in one alla buca 15 è stata una bella spinta in una giornata resa difficile dal vento non sempre leggibile”.