Governo-manicomio nessuna coerenza - QdS

Governo-manicomio nessuna coerenza

Carlo Alberto Tregua

Governo-manicomio nessuna coerenza

martedì 05 Gennaio 2021 - 00:00

Vaccini in ritardo, danno certo

In Gran Bretagna è già stato vaccinato oltre un milione di cittadini. In quel Paese hanno approvato il vaccino di AstraZeneca che fornirà subito altri milioni di dosi.
In Europa, i ventisette Paesi hanno dato incarico alla Commissione europea di acquistare i vaccini, che poi saranno distribuiti ai Paesi-membri. Finita la transazione, la Germania si è sentita libera di trattare l’acquisto per conto suo di altre trenta milioni di dosi, giustificando il suo gesto come supplementare ed estraneo all’accordo già concluso della Commissione.
Non si capisce perché anche il Governo italiano non abbia pensato di intraprendere la stessa strada, acquistando anch’esso venti o trenta milioni di dosi extra. Tutto questo sembra un comportamento inefficiente.
Poi vi è la questione da manicomio che riguarda la rapidità con cui i vaccini, già nei frigoriferi, dovrebbero essere iniettati ai cittadini.
Si dirà che questo è compito delle Regioni e non del Governo.

Non è così, perché in presenza dello Stato di emergenza, è il Governo che dirige le operazioni e che impone comportamenti cogenti ed obbligatori a tutte le Regioni, secondo quanto prescritto dalla Costituzione. Il Governo italiano ha rinnovato lo Stato di emergenza fino al 31 gennaio 2021.
Solo un incompetente, quale sembra essere l’assessore lombardo alla Salute, può affermare che non poteva richiamare i medici dalle ferie. Quando c’è un’emergenza, non ci sono ferie che tengano. è comunque da stupidi avere già disponibile quasi un milione di dosi ed averne iniettate ai cittadini solo il dieci percento.
La questione che esaminiamo sembra complessa, ma è sostanzialmente semplice: urge vaccinare il massimo numero di italiani entro pochi mesi. Solo con quest’azione si potrà raggiungere l’immunizzazione di massa (chiamata “di gregge”) e quindi ritornare, seppur gradatamente, alla normalità. Quella normalità che è ritornata in Cina già da tempo.
Faceva sensazione vedere piazza del Popolo di Roma o piazza del Duomo di Milano deserte e Wuhan (ove si è manifestato per primo il virus) ritornata alla normalità con il popolo a festeggiare in piena libertà per le strade.
I comportamenti del Governo descritti ci fanno pensare a due possibilità: o si tratta di incapacità-follia oppure dietro questi comportamenti c’è un retroscena cui non vogliamo pensare.
Non comprendiamo come giornali, televisioni e media sociali non evidenzino i fatti da noi elencati, mentre sembrano essere allineati come in una sorta di MinCulPop di Conte, che ricorda quello di Mussolini. Un MinCulPop che aveva il compito di imbrogliare il popolo facendo continuamente propaganda e nascondendo la verità.
Per esempio, non si capisce perché vengano comunicati indici del rapporto fra test molecolari e contagiati senza tener conto di altrettanti test rapidi. Probabilmente, se avessero sommato i due addendi, il quoziente si sarebbe dimezzato.
E poi, il MinCulPop di Conte, che ha tirato fuori l’argomento dei negazionisti, cioé di coloro che non vogliono farsi il vaccino perché dubitano della sua efficacia. Anche qui, emerge un sospetto.

La domanda è: ma quale ragione aveva il Governo di tirare fuori questo argomento, quando il vero problema non è trovare i cittadini che vogliono avere iniettato il vaccino, bensì trovare i vaccini in quantità sufficiente. Questo fatto è di per sé riprovevole e serve a confondere il popolo.
Doveva essere comunicato invece che manca il vaccino, non le decine di milioni di cittadini pronti a farselo iniettare.
Un altro elemento che portiamo alla vostra attenzione è che, nella prima distribuzione dei vaccini, la piccola Malta (400 mila abitanti) ne ha ricevuti più dell’Italia (60 milioni di abitanti).
è inutile girarci intorno, sulla diffusione enorme della povertà, sulla perdita del quasi dieci per cento di Pil, sulla chiusura di migliaia di esercizi pubblici. Se non si torna il prima possibile alla normalità e quindi anche all’attrazione dei turisti, la situazione si farà veramente drammatica.
Non sappiamo se questi governanti l’abbiano capito oppure se cincischiano appositamente per la paura di non essere eletti e restare senza stipendio perché incapaci di fare altro.

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