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Governo Meloni, è record di longevità. Il premier: “Gratitudine e responsabilità”

Governo Meloni, è record di longevità. Il premier: “Gratitudine e responsabilità”
Giorgia Meloni, Imagoeconomica

Sono a infatti passati 1413 giorni dal 22 ottobre del 2022, data dell’insediamento della premier: un dato che le permette di superare in questa particolare classifica Silvio Berlusconi

Nel giorno in cui il governo di Giorgia Meloni diventa il più longevo nella storia della Repubblica italiana con i suoi 1.413 giorni, la premier taglia il traguardo esprimendo “gratitudine e un forte senso di responsabilità”. Per la presidente del Consiglio “la stabilità non è un record da esibire, ma la condizione che consente a una nazione di programmare, decidere, mantenere gli impegni e farsi rispettare”, le sue parole sui propri social.

I numeri del record

 Giorgia Meloni, dunque, non è più solo quindi la prima donna a Palazzo Chigi, ma anche il presidente del Consiglio che vi è rimasto più tempo alla guida dello stesso esecutivo. Sono infatti passati 1413 giorni dal 22 ottobre del 2022, data dell’insediamento della premier: un dato che le permette di superare in questa particolare classifica Silvio Berlusconi, a capo del suo secondo governo tra l’11 giugno 2001 e il 23 aprile 2005, per un totale di 1412 giorni.

Gratitudine e responsabilità

 Una data da ricordare, dunque, per Giorgia Meloni. “Oggi il nostro governo diventa il più longevo della storia della Repubblica italiana. È un dato che accolgo con gratitudine e con un forte senso di responsabilità. Perché la stabilità non è un record da esibire, ma la condizione che consente a una nazione di programmare, decidere, mantenere gli impegni e farsi rispettare”, le parole della premier sui propri social.

“I risultati ci sono”

 Premier che rivendica anche i risultati raggiunti dal proprio governo. “In questi anni – aggiunge Meloni – abbiamo lavorato per aumentare l’occupazione, ridurre la disoccupazione, sostenere famiglie e imprese, rafforzare la sicurezza, governare i conti pubblici con serietà e restituire all’Italia peso e credibilità sulla scena internazionale. I risultati ci sono, ma sappiamo bene quante cose restino ancora da fare”.

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