Gravi carenze igienico sanitarie, un numero di ospiti eccessivo e confezioni di farmaci scaduti sono stati trovate dai carabinieri in una comunità alloggio per disabili psichici nella zona nord di Messina. L’intera struttura è stata posta sotto sequestro su disposizione della procura, il provvedimento è stato convalidato dal giudice per le indagini preliminari. Il sequestro d’urgenza è eseguito dai militari del Nas di Catania e del Nil di Messina con il supporto del personale dell’Asp della città dello Stretto.
Indagato il rappresentante legale
Indagato il rappresentante legale della struttura: contestati i reati di maltrattamenti, abbandono di minore o incapace, somministrazione di farmaci guasti e il mancato rispetto dei requisiti sulla sicurezza dei luoghi di lavoro.
L’ispezione dei carabinieri con il personale dell’Asp di Messina è stata eseguita nell’ambito dei controlli finalizzati alle verifiche sulle strutture socio assistenziali. Durante i controlli sono state riscontrate gravi carenze igienico sanitarie, la presenza di operatori ausiliari senza qualifica sanitaria, il numero degli ospiti superiore a quelli autorizzati e la presenza di un lavoratore in nero.
Sequestrata la struttura, trasferiti i 37 ospiti
I militari dell’Arma quindi hanno sequestrato preventivamente l’intera struttura socio assistenziale, del valore di circa 3 milioni di euro, oltre 230 confezioni di specialità medicinali e ricollocato, con l’aiuto degli assistenti sociali del Comune di Messina e del Dsm di Messina nord, i 37 ospiti in strutture idonee.
De Luca (M5S): “Da chi gestisce questi servizi serve la massima serietà”
“I gestori di servizi rivolti a persone fragili devono garantire il massimo della serietà, nel pieno rispetto dei requisiti richiesti e assicurando la qualità delle prestazioni fornite. Per questo sono fondamentali controlli severi e puntuali”. Lo dichiara il deputato regionale del Movimento 5 Stelle Antonio De Luca, in merito al sequestro preventivo di una comunità alloggio per disabili psichici.
“Quando si ha a che fare con persone che necessitano di assistenza – prosegue il deputato messinese – non possono esserci leggerezze. Alla corretta gestione delle strutture deve accompagnarsi anche una seria selezione del personale e una sua corretta remunerazione. La qualità dell’assistenza passa inevitabilmente anche dalla professionalità e dalle condizioni di chi ogni giorno è chiamato a garantire questi servizi. Per questo chiediamo all’assessore regionale competente di disporre controlli a tappeto in tutte le strutture accreditate della Regione, per verificare il pieno rispetto dei requisiti previsti e la qualità dell’assistenza garantita agli ospiti”.
Segui tutti gli aggiornamenti di QdS.it sui canali WhatsApp e Telegram

