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Green Tech, il verde capace di emozionare e stupire

redazione

Green Tech, il verde capace di emozionare e stupire

giovedì 15 Ottobre 2020 - 06:00
Green Tech, il verde capace di emozionare e stupire

La società di architettura del paesaggio fortemente caratterizzata dalla ricerca ed applicazione di nuove tecnologie, spiega come l'obiettivo dell'azienda sia quello di consegnare alle generazioni future panorami migliori

Green Tech nasce alla fine del 2017. È una società di architettura del paesaggio fortemente caratterizzata da ricerca e applicazione di nuove tecnologie.

La nostra azienda è aperta a tutti coloro abbiano il desiderio di esaltare i propri spazi verdi o chiunque abbia architetture da mettere in luce. Green Tech mette a disposizione il proprio di team di architetti, agronomi e ingegneri per realizzare giardini moderni e di design. Angoli di verde in grado di emozionare e stupire. Giardini verticali per qualsiasi tipo di abitazione o struttura pubblica o privata.

Il core business aziendale riguarda la continua ricerca di innovazione e l’utilizzo di materiali di alta qualità che caratterizzano ogni spazio: dall’elaborazione del concept necessario alla progettazione di giardini d’autore, fino alla scelta di tutti quegli elementi vegetali e non, che più si adattano allo spazio che siamo chiamati a progettare, al fine di trasformare qualsiasi spazio verde in un’oasi di relax.

Il nostro obiettivo è consegnare alle generazioni future un Paesaggio migliore. Paesaggio è tutto ciò che fa parte della nostra vita quotidiana e noi siamo parte di esso, il nostro difficile ruolo di progettisti sta nel saperne leggere l’identità attraverso le forme e i significati che ci ritroviamo di fronte.

Stiamo vivendo un’epoca in cui cambiamento e sostenibilità sono diventate parole chiave della nostra quotidianità. Siamo chiamati a un cambiamento delle nostre abitudini, per un futuro sostenibile, che ci permetta di non ripetere gli errori del passato. È obbligatorio che, nell’epoca delle conurbazioni, in cui presto la maggior parte della popolazione mondiale vivrà in città, vi sia una risposta importante. Ci sono ormai migliaia di studi internazionali che dimostrano come la presenza del verde in città e nelle nostre case conferisca innumerevoli benefici, in quanto oltre all’ambiente, a risentirne positivamente è l’intera società per via di un accrescimento di:

– benefici economici;
– entrate legate al turismo;
– creazione posti di lavoro;
– riduzione dei costi del servizio sanitario;
– aumento dell’uso dei luoghi;
– risparmio energetico;
– promozione della biodiversità;
– benefici socio-psicologici;
– aumento dei valori delle proprietà.

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Se non ci dirigiamo subito verso un cambiamento pagheremo ancora di più lo scotto causato dal boom urbanistico tra gli anni 60 e 70 che ha causato una catastrofica perdita d’identità; sono stati interrati corsi d’acqua, livellate scarpate ecc…l’obbligo morale di un paesaggista e di un’azienda come la Green Tech è riconsegnare alle città l’identità perduta, o magari, in punta di piedi, attribuirne una nuova rispettando i segni e la storia del passato. Tra l’altro, le superfici orizzontali su cui realizzare aree verdi si sono ridotte e la tecnologia negli ultimi decenni si sta evolvendo anche nella ricerca e creazione di nuove prospettive verdi di cui il giardino verticale, marchio di fabbrica aziendale, è diventato un’importante realtà.

E spesso, in quest’ottica, rubare al costruito delle porzioni verticali presenta numerosi vantaggi rispetto al verde orizzontale. Un giardino verticale non ha limiti d’impiego: un muro di cinta, un prospetto di un edificio e altre mille applicazioni danno una flessibità generosa.

Catania ne rappresenta un esempio importante con il giardino verticale del Tondo Gioeni, realizzato nel 2018, per cui siamo stati premiati all’EcoTech Green di Padova, evento internazionale del settore.

Un’opera che ha trasformato circa 1000 metri quadri di muro in cemento armato grezzo, nel giardino verticale più grande del Sud Italia, che con orgoglio abbiamo mostrato e continueremo a mostrare.

Tondo Gioeni

Alessandro Marino, paesaggista e direttore tecnico Green Tech

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