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Guerra in Iran, Trump: “Questa notte un’intera civiltà morirà”

Guerra in Iran, Trump: “Questa notte un’intera civiltà morirà”
Donald Trump

Il presidente americano non utilizza mezzi termini ed è pronto ad un nuovo attacco

Mancano poche ore alla scadenza dell’ultimatum di Donald Trump all’Iran per il cessate il fuoco. Il presidente americano non usa mezzi termini e con un post su Truth annuncia un nuovo attacco in caso di mancata risposta: “Un’intera civiltà morirà questa notte, per non tornare mai più. Non voglio che accada, ma probabilmente succederà”.

Trump: “Stanotte finiranno 47 anni di estorsione, corruzione e morte”

“Tuttavia, ora che abbiamo un cambiamento di regime completo e totale, dove prevalgono menti diverse, più intelligenti e meno radicalizzate, forse qualcosa di meravigliosamente rivoluzionario può accadere, chi lo sa?” ha aggiunto. “Lo scopriremo questa notte, uno dei momenti più importanti nella lunga e complessa storia del mondo – conclude il presidente americano – 47 anni di estorsione, corruzione e morte, finiranno finalmente. Dio benedica il grande popolo dell’Iran!”. Nel frattempo proprio l’Iran ha chiuso tutti i canali di comunicazione diplomatici e indiretti con gli Stati Uniti.

Qatar: “Siamo vicini ad un punto in cui l’escalation non può più essere controllata”

il Qatar avverte che la situazione “è vicina” a un punto in cui non può più essere controllata. A dirlo è il portavoce il portavoce del ministero degli Esteri di Doha, Majed al-Ansari. “Avvertiamo dal 2023 che un’escalation lasciata incontrollata ci porterà a una situazione in cui non potrà più essere gestita e siamo molto vicini a quel punto. Ed è per questo che abbiamo esortato tutte le parti a trovare una soluzione, a trovare un modo per porre fine a questa guerra prima che sia troppo tardi”.

Sparatoria vicino al concosolato israeliano a Istanbul

La tensione per la guerra travolge anche altri Paesi, con conseguenze tragiche. Sparatoria vicino al consolato israeliano a Istanbul, in Turchia. Ci sarebbero tre vittime, nessun israeliano tra loro (secondo Ynetnews). Due agenti di polizia sarebbero rimasti feriti.

Arrestato uno degli aggressori, l’altro è stato ucciso

La polizia turca ha arrestato, ferito, uno degli uomini che ha sparato vicino al consolato israeliano, mentre l’altro è stato ucciso. Lo riporta l’emittente televisiva Ntv ricordando che il consolato israeliano di Istanbul è attualmente chiuso.

Il Daily Sabah scrive che, secondo notizie non confermate, i sospetti avrebbero sparato contro gli agenti di polizia di stanza vicino all’edificio, situato in un importante centro finanziario che ospita anche le sedi centrali delle principali banche turche. Al momento non è noto se gli aggressori avessero come obiettivo il consolato. Sono aperte le indagini per arrivare al movente di questo grave fatto di cronaca.

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