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Il mistero del drone Triton, partito da Sigonella e scomparso nel Golfo

Il mistero del drone Triton, partito da Sigonella e scomparso nel Golfo
Foto da Imagoeconomica, di Carlo Carino by AI MID

Il Northrop Grumman MQ‑4C Triton, partito dalla base statunitense in Sicilia, avrebbe improvvisamente le comunicazioni.

Tensioni e misteri nei cieli del Golfo. Un drone statunitense partito dalla base di Sigonella – destinato a un’operazione di sorveglianza e ricognizione nell’area dello Stretto di Hormuz – sarebbe scomparso, interrompendo improvvisamente le comunicazioni mentre operava in Medio Oriente. Si tratta del drone Northrop Grumman MQ‑4C Triton, senza pilota. A dare la notizia, ancora in fase di accertamento e conferma ufficiale, è il sito ItamilRadar, specializzato nel monitoraggio del traffico aereo e militare. Al momento nessuna dichiarazione ufficiale dallo United States Central Command (CENTCOM) o dal Pentagono.

Drone USA partito da Sigonella e scomparso, cosa è successo

Sono ancora poche le informazioni in merito all’accaduto. Secondo quanto ricostruito da ItaMilRadar, i sistemi di monitoraggio e tracciamento di voli open-source hanno segnalato un evento “anomalo e potenzialmente critico” sui cieli del Golfo persiano e dello Stretto di Hormuz. Il drone – senza pilota e guidato da remoto – avrebbe improvvisamente interrotto le comunicazioni mentre si trovava in Medio Oriente, presumibilmente sulla via del ritorno alla base di Sigonella in Sicilia.

Secondo I dati estratti dal sistema di sorveglianza ADS-B (come Flightradar24), gli eventi sarebbero avvenuti in successione rapida. Intorno alle 9.56 sarebbe stata segnalata una deviazione di corso anomala; poi, due minuti dopo, una perdita importante di altitudine (a una velocità di circa 10mila piedi, 3mila metri, al minuto). Poi due codici di emergenza: il 7700 squawk code (Emergenza generale) e il 7400 squawk (comunicazione persa). Infine, alle 10.11 circa, la perdita del segnale.

Le ipotesi

Come già anticipato, si attendono novità ufficiali sul drone partito da Sigonella e scomparso in Medio Oriente. Naturalmente – come specifica anche ItaMilRadar – la cautela è d’obbligo, così come evitare allarmismi e ipotesi affrettate. Potrebbe essersi trattato di un problema tecnico del mezzo o anche dei sistemi di rilevamento a distanza. Nonostante l’alta tensione che al momento si respira a livello globale, non ci sarebbero motivi di credere che quanto accaduto legato in qualche modo a operazioni militari o paramilitari. Plausibile l’idea che il drone sia finito in mare, anche se nulla è confermato.

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