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Guerra in Iran, le ultime news in diretta | Il mondo attende l’accordo. Firma “Nel weekend o lunedì”

Guerra in Iran, le ultime news in diretta | Il mondo attende l’accordo. Firma “Nel weekend o lunedì”
Foto da Adnkronos

Le notizie sulla guerra Iran, USA, Israele e in Libano: news in diretta, aggiornamenti su morti, feriti e negoziati e su cosa sta succedendo

Guerra in IranLIVE sul QdS: tutte le ultime news e gli aggiornamenti in diretta sulle azioni di Usa e Israele, Iran e Paesi del Golfo di sabato 13 giugno 2026.

Guerra in Iran, le ultime news in diretta del 13 giugno 2026

Guerra in Iran, le ultime news in diretta del 13 giugno 2026
Guerra in Iran, LIVE sul QdS: tutte le ultime news e gli aggiornamenti in diretta sulle azioni di Usa e Israele, Iran e Paesi del Golfo di sabato 13 giugno 2026.
Inizio diretta: 13/06/26 07:00
Fine diretta: 14/06/26 00:00
Usa: "Abbattuti droni Teheran mirati contro navi commerciali Hormuz"

Le forze Usa hanno abbattuto diversi droni iraniani che prendevano di mira navi commerciali nello stretto di Hormuz. Lo ha reso noto, con una dichiarazione postata su X nella notte, l’Us Central Command (Centcom). “L’Iran ha lanciato diversi droni di attacco nel tentativo di colpire le navi in transito nello stretto di Hormuz”, si legge nel post in cui il Centcom riferisce che “le forze americane li hanno abbattuti nelle ultime ore e il traffico marittimo nello stretto rimane aperto”. La notizia dell’abbattimento dei droni iraniani che prendevano di mira le navi nello stretto è arrivata dopo che ieri entrambe le parti hanno affermato che un accordo per mettere fine alla guerra è più vicino che mai.

Axios, imminente accordo di Trump con Teheran è una pillola amara per Netanyahu

L’imminente accordo del presidente degli Stati Uniti Donald Trump con l’Iran “è una pillola amara” per il premier israeliano Benyamin Netanyahu. A scriverlo è Barak Ravid di Axios parlando della telefonata giovedì sera tra Trump e Netanyahu in cui il presidente degli Usa ha annunciato che “si aspettava di firmare un accordo con l’Iran entro pochi giorni”. “Questo è l’accordo. È un ottimo accordo ed è arrivato il momento di porre fine a questa guerra”, ha detto Trump a Netanyahu, secondo un alto funzionario statunitense citato da ‘Axios’.

Alcune persone a Washington, scrive ‘Axios’, ritengono che Netanyahu potrebbe cercare di ostacolare l’accordo anche se dovesse entrare in vigore. “Tuttavia, durante la telefonata con Trump, Netanyahu sembrava riconoscere di non poter impedire al presidente americano di firmarlo”, ha riferito un funzionario statunitense ad Axios.

Per il momento, funzionari sia a Teheran sia a Washington affermano che un accordo è vicino, ma non è stato ancora finalizzato. Netanyahu e altri funzionari israeliani, scrive ‘Axios’, “evitano accuratamente di criticare Trump in pubblico, ma in privato sono molto scettici riguardo all’accordo in fase di definizione. Una delle preoccupazioni è che, una volta firmato l’accordo e terminata la guerra, l’Iran possa semplicemente trascinare i negoziati senza fare reali concessioni sul programma nucleare”. I funzionari israeliani sono anche preoccupati dal fatto che, poiché il cessate il fuoco previsto dall’accordo si applicherebbe anche al Libano, “l’amministrazione Trump possa limitare la loro libertà operativa contro Hezbollah e pretendere di essere consultata prima di ogni attacco”. “Comprendo lo scetticismo israeliano. Hezbollah ha ucciso molti innocenti israeliani, soprattutto civili. Non ci aspettiamo quindi che alcun Paese rinunci al proprio diritto all’autodifesa. Quello che ci aspettiamo è che, se riusciremo a coinvolgere tutti nel processo di pace, anche gli altri facciano lo stesso”, ha dichiarato venerdì un alto funzionario americano durante un briefing con i giornalisti. Il funzionario ha aggiunto che la Casa Bianca “è fiduciosa” che, alla fine, gli israeliani “aderiranno all’accordo”.

Il Guardian: "Trump ha parlato con il premier Netanyahu dell'accordo con l'Iran"

Donald Trump ha parlato ieri con il primo ministro israeliano Benyamin Netanyahu degli ultimi sforzi per raggiungere un accordo con l’Iran, parola di un alto funzionario dell’amministrazione USA all’Associare Press. E’ questo quanto sostiene il giornale The Guardian, in attesa degli sviluppi sull’asse USA-Israele e con Teheran (che chiede potenziali benefici nell’accordo) nelle prossime ore.

Cosa succede tra Iran, Stati Uniti e Israele e in Libano: le ultime notizie

Il mondo intero attende la firma dell’accordo tra Stati Uniti e Iran che potrebbe arrivare già nel weekend o al più tardi lunedì. Donald Trump lo ha confermato al giornalista Barak Ravid di Axios, definendo “molto positivo” il messaggio del ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi secondo cui l’intesa “non è mai stata così vicina”.

Il presidente americano ha rilanciato su Truth le parole del capo della diplomazia di Teheran, mentre da parte iraniana si ribadisce che le fasi finali dei negoziati sono in corso e che la firma iniziale avverrà da remoto “nei prossimi giorni”.

Il ministro ha definito “il momento migliore per porre fine alla guerra” quello attuale, sostenendo che l’Iran si trova “in vantaggio sul campo”. La fine del conflitto, ha aggiunto, consoliderebbe la vittoria, ottenuta “resistendo 40 giorni contro una superpotenza”. Ha accusato, poi, Israele di star cercando di far fallire il possibile accordo in fase di finalizzazione tra Iran e Stati Uniti. Parlando alla televisione di Stato, Araghchi ha dichiarato che “questo accordo ha dei nemici, in primo luogo il regime sionista, che cerca pretesti per sabotarlo”.

Il pedaggio per lo Stretto di Hormuz

Il ministro degli Esteri iraniano ha chiarito che la gestione dello Stretto di Hormuz “non tornerà al sistema precedente alla guerra”. Saranno applicate tariffe obbligatorie per i servizi nello stretto, finora gratuiti. Araghchi ha ribadito che “non esiste alcun passaggio marittimo internazionale” e che la sovranità appartiene a Iran e Oman.

Il memorandum d’intesa

Araghchi ha spiegato che il memorandum d’intesa prevede lo sblocco dei beni iraniani congelati all’estero. “Nessuno dei nostri asset potrà restare congelato”, ha detto, aggiungendo che è stato elaborato un piano di ricostruzione per compensare i danni subiti dall’Iran.

Blocco navale Usa sarà revocato

Secondo il ministro, la bozza d’accordo includerebbe la revoca completa del blocco navale statunitense sui porti iraniani. “È il primo punto previsto nell’intesa”, ha dichiarato.

L’accordo prevede ritiro Israele dal sud del Libano

“Porre fine alla guerra nell’accordo significa anche il ritiro di Israele dalle aree occupate nel sud del Libano, e lo abbiamo dichiarato esplicitamente all’altra parte” ha detto a PressTv Araghchi.

Nucleare rinviato alla seconda fase dell’accordo

Il ministro iraniano ha precisato che l’intesa non è ancora definitiva e che la questione del nucleare è stata spostata alla seconda fase del memorandum. “Se verrà finalizzato, spiegherò ogni singola clausola”, ha concluso.

Svizzera si offre per ospitare la firma dell’accordo

La Svizzera si è detta disponibile a ospitare la possibile firma di un memorandum d’intesa “qualora concordato da tutte le parti”. Il ministero degli Esteri elvetico ha riferito all’Afp di essere “pienamente impegnato” e in stretto coordinamento con Stati Uniti e Iran. Berna ha spiegato di essere coinvolta nel sostegno al memorandum d’intesa volto a consolidare la tregua e favorire una de-escalation del conflitto tra Washington e Teheran. In questo contesto, la Svizzera ha anche proposto il proprio territorio come sede per una possibile firma dell’accordo, qualora le parti dovessero raggiungere un’intesa.

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