Guerra in Iran, LIVE sul QdS: tutte le ultime news e gli aggiornamenti in diretta sulle azioni di Usa e Israele, Iran e Paesi del Golfo di lunedì 15 giugno 2026.
Guerra in Iran, le ultime news in diretta del 15 giugno 2026
Intervenuto a Fox News, il vice presidente degli USA JD Vance ha parlato dell’intesa con Iran, spiegando come questa potrebbe avere tutto il potenziale per “trasformare radicalmente il Medio Oriente per i prossimi 50 anni”. Nei prossimi giorni, venerdì in Svizzera, attesa la ratificazione delle intese raggiunte in queste ore.
Donald Trump, presidente degli USA, ha minacciato di riprendere gli attacchi militari contro Teheran o “di fare degli Stati Uniti i custodi del Medio Oriente” se, nella giornata di venerdì – in programma in Svizzera – non verrà raggiunto l’accordo totale sul nucleare. Lo afferma Trump al New York Times, spiegando anche che dall’Iran arriverebbero delle sicurezze su uno Stretto di Hormuz “permanentemente libero da pedaggi”.
Nel corso di una lunga intervista al New York Times, Donald Trump ha parlato del premier israeliano Netanyahu, che “dovrebbe essere molto riconoscente” nei confronti di Washington,sostenendo che – senza l’intervento statunitense – lo stato di Israele non sarebbe sopravvissuto a un eventuale Iran dotato di armi nucleari.
Il presidente Usa Donald Trump ha confermato l’intesa raggiunta con Teheran . “L’accordo con la Repubblica Islamica dell’Iran è ora completo. Congratulazioni a tutti! – ha scritto Trump su Truth – Con la presente autorizzo pienamente l’apertura senza pedaggio dello Stretto di Hormuz e, contestualmente, autorizzo l’immediata rimozione del blocco navale degli Stati Uniti. Navi del mondo, accendete i motori. Che il petrolio scorra!”.
Iran e Usa hanno raggiunto l’accordo per lo stop alla guerra. L’annuncio da parte del Pakistan arriva al termine di una giornata cruciale per Teheran e Washington segnata da un’escalation di tensione in Medio Oriente dopo che Israele ha lanciato un nuovo attacco in Libano, a Beirut, motivando l’azione come una risposta ai raid di Hezbollah. A stretto giro la reazione di Teheran che ha minacciato una risposta “imminente”. Poi la svolta.
L’annuncio del Pakistan
“A seguito di intensi colloqui, siamo lieti di annunciare che l’Accordo di Pace tra gli Stati Uniti d’America e la Repubblica Islamica dell’Iran è stato RAGGIUNTO. Entrambe le parti hanno dichiarato la cessazione immediata e permanente delle operazioni militari su tutti i fronti, inclusi quelli in Libano. La cerimonia ufficiale di firma avrà luogo venerdì 19 giugno in Svizzera“, ha reso noto su X il premier pachistano Shehbaz Sharif.
Cosa succede tra Iran, Stati Uniti e Israele e in Libano: le ultime notizie
I raid di Israele in Libano frenano l’accordo Usa-Iran e fanno infuriare Trump, che però annuncia “a ore” la firma digitale dell’intesa, che avverrà anche “tra una settimana di persona in Europa”. La firma, ha dichiarato Trump a Fox News, “si terrà nelle prossime ore e subito dopo sarà rimosso il blocco navale”. Ad Axios ha inoltre riferito di essere “molto arrabbiato” con il premier israeliano Netanyahu e lo accusato “di non aver alcun giudizio”. “L’attacco di questa mattina a Beirut non avrebbe dovuto verificarsi, soprattutto in un giorno così significativo, mentre siamo ormai a un passo da un accordo di pace con l’Iran”, ha scritto Trump sul suo social Truth. L’Idf nella mattinata di ieri ha colpito anche la parte sud di Beirut, roccaforte di Hezbollah, scatenando l’ira di Teheran: “È la prova che l’America non è in grado di rispettare gli impegni”. Il presidente iraniano, Masoud Pezeshkian, ha però dichiarato che il Consiglio supremo di sicurezza nazionale è giunto alla conclusione che “la strada del dialogo deve essere perseguita” e ha sostenuto che la Guida Suprema aveva in passato autorizzato la ricerca di “negoziati dignitosi”. Il bilancio dell’attacco missilistico di Israele contro il sud di Beirut è di almeno tre morti e 15 feriti. Secondo quanto riporta l’agenzia di stampa nazionale libanese Nna, l’attacco avrebbe colpito un appartamento a Ghobeiri, una delle municipalità che compongono Dahiyeh, l’area della capitale libanese considerata una roccaforte di Hezbollah. Si sono registrati inoltre danni significativi agli edifici e ai negozi circostanti. L’esercito iraniano ha minacciato: “L’attacco non resterà impunito”. Le forze israeliane hanno ucciso quattro palestinesi e ne hanno feriti altri in un attacco vicino all’ospedale Yemen Al-Saeed nel campo profughi di Jabalia, nel nord della Striscia di Gaza. Lo scrive l’agenzia di stampa palestinese Wafa.
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