Guerra in Iran, LIVE sul QdS: tutte le ultime news e gli aggiornamenti in diretta sulle azioni di Usa e Israele, Iran e Paesi del Golfo di mercoledì 17 giugno 2026.
Guerra in Iran, le ultime news in diretta del 17 giugno 2026
I leader del G7 attribuiscono al presidente statunitense Donald Trump un ruolo decisivo nel raggiungimento dell’intesa tra Stati Uniti e Iran. Nella dichiarazione sui temi geopolitici, il G7 accoglie infatti “l’annuncio di un accordo tra gli Stati Uniti e l’Iran, raggiunto sotto la forte guida del Presidente Trump, con il sostegno dei paesi mediatori”. Secondo i leader, l’intesa “offre un’opportunità storica per impedire all’Iran di acquisire qualsiasi arma nucleare e per affrontare le minacce legate alle sue attività regionali e balistiche”. Il documento conclude ribadendo il sostegno del G7 all’accordo: “Sosteniamo tale accordo e siamo pronti a contribuire alla sua attuazione”. Lo riporta Adnkronos.
Quello firmato con l’Iran è un “accordo giusto”, “un buon accordo”, “un grande accordo”. Parola del presidente americano Donald Trump, a Evian per il G7, impegno diplomatico in cui il presidente degli USA è chiaramente coinvolto in questo momento.
L’Iran potrà ottenere “benefici economici concreti dall’accordo” raggiunto con Washington nelle scorse ore e da formalizzare nella giornata del 19 giugno a Lucerna, in Svizzera. Questo però, succederà a patto “che modifichi la propria condotta” sul piano della sicurezza regionale, dunque rispettando gli impegni con gli USA. Lo ha affermato in un’intervista a Fox News JD Vance.
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La guerra in Ucraina e il conflitto in Iran protagonisti del G7 di Évian, sulle rive del Lago di Ginevra. Un incontro a margine del vertice ha coinvolto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, il presidente statunitense Donald Trump e il presidente francese Emmanuel Macron. “La Russia deve raggiungere un accordo, ha perso un numero enorme di persone, così come l’Ucraina”, ha detto il tycoon, ribadendo che farà “tutto quello che è in mio potere” e definendo l’incontro con Zelensky “molto positivo”.
Poi sull’Iran Trump ha chiarito che “tutto l’inferno gli cadrà addosso se provasse ad avere un’arma nucleare” e ha sottolineato che la prossima fase dei negoziati con Teheran “sarà in realtà più facile” di quella che ha portato al memorandum d’intesa tra le parti, che sarà firmato venerdì a Ginevra. Quello firmato con l’Iran è un “accordo giusto, un buon accordo. Non stiamo investendo denaro”. Entro un paio di giorni, ha aggiunto “renderò pubblico il testo integrale del memorandum“.
Quanto allo “Stretto di Hormuz sarà completamente riaperto a partire da venerdì“, e “non ci saranno pedaggi”. “Teheran” sta rimuovendo le mine proprio in questo momento”, ha aggiunto. Il presidente Usa è poi tornato a criticare il premier israeliano Benjamin Netanyahu. “Dev’essere più responsabile nei confronti del Libano”, ha affermato.
Intanto il Papa auspica che l’accordo Usa- Iran possa portare frutti di “pace” in Medio Oriente. Bisogna “chiedere la pace sempre, chiedere negoziati – dice uscendo da Villa Barberini a Castel Gandolfo – Grazie a Dio c’è questo memorandum che sembra firmeranno. Stanno dicendo venerdì: ci saranno diversi punti da stabilire, però” importante sarà “farlo col dialogo , con la negoziazione, non tornando alla guerra; mi auguro che sia veramente una soluzione alla guerra, che sia finita e che possiamo andare avanti per il bene di tutti. Eliminare le armi nucleari cercare il bene di tutti i popoli, e di risolvere i problemi a livello economico-sociale”.
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