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Guerra in Iran, le ultime news in diretta | Accordo di pace USA-Teheran quasi fatto

Guerra in Iran, le ultime news in diretta | Accordo di pace USA-Teheran quasi fatto
Donald Trump – foto Adnkronos

Le notizie sulla guerra Iran, USA, Israele e in Libano: news in diretta, aggiornamenti su morti, feriti e negoziati e su cosa sta succedendo

Guerra in IranLIVE sul QdS: tutte le ultime news e gli aggiornamenti in diretta sulle azioni di Usa e Israele, Iran e Paesi del Golfo di domenica 24 maggio 2026.

Guerra in Iran, le ultime news in diretta del 24 maggio 2026

Guerra in Iran, le ultime news in diretta del 24 maggio 2026
Guerra in Iran, LIVE sul QdS: tutte le ultime news e gli aggiornamenti in diretta sulle azioni di Usa e Israele, Iran e Paesi del Golfo di domenica 24 maggio 2026
Inizio diretta: 24/05/26 07:00
Fine diretta: 25/05/26 00:00
Trump: "Se farò accordo sarà buono, non come quello di Obama"

“Se dovessi fare un accordo con l’Iran, sarà un accordo buono e appropriato, non come quello fatto da Obama, che ha dato all’Iran enormi quantità di contanti e una strada chiara e aperta in direzione di un’arma nucleare”. A scriverlo, in un post su Truth, è stato il presidente americano Donald Trump.

“Il nostro accordo è l’esatto opposto, ma nessuno l’ha visto, né sa cosa sia. Non è ancora nemmeno del tutto negoziato. Quindi non ascoltate i perdenti, che criticano qualcosa di cui non sanno nulla. A differenza di coloro che mi hanno preceduto, che avrebbero dovuto risolvere questo problema molti anni fa, io non faccio cattivi accordi!”, conclude.

Rubio: "Non si può concludere un accordo sul nucleare in 72 ore"

“Non stiamo rimandando. I negoziati sul nucleare sono questioni altamente tecniche. Non si può concludere un accordo sul nucleare in 72 ore, improvvisando”. A dichiararlo parlando delle trattative con Teheran nel corso di una breve intervista al New York Times, è stato il segretario di Stato Marco Rubio.

“Quindi, al momento, abbiamo sette o otto Paesi nella regione che appoggiano questo approccio e siamo pronti ad andare avanti su questa strada”, ha aggiunto.

Fonte Usa: "Accordo non verrà firmato oggi ma sono stati compiuti progressi"

“L’accordo con l’Iran non verrà firmato oggi, ma sono stati compiuti progressi verso un’intesa”. A dichiararlo alla NBCNews è stato un alto funzionario dell’amministrazione Trump.

Leader Hezbollah auspica accordo: "Anche noi ne faremo parte"

Il leader di Hezbollah, Naim Qassem, ha espresso la speranza di un accordo tra Iran e Stati Uniti, auspicando che il Libano ne faccia parte.

“Se Dio vuole, questo accordo sarà finalizzato e ci sono segnali del suo completamento, e di conseguenza anche noi saremo tra coloro che ne faranno parte: un accordo per la cessazione completa delle ostilità”, ha dichiarato Qassem in un discorso televisivo trasmesso dal canale Al-Manar di Hezbollah nell’anniversario del ritiro di Israele dal Libano meridionale nel 2000.

Media: "Accordo di massima Guida Suprema a linee generali intesa"

Gli Stati Uniti ritengono che la Guida Suprema iraniana abbia espresso un accordo di massima sulle linee generali della bozza di accordo preliminare tra Washington e Teheran. A riferirne è la CBS News, citando fonti a conoscenza dei negoziati.

L’Iran avrebbe accettato in linea di principio, in cambio della revoca del blocco da parte degli Stati Uniti, di impegnarsi a smaltire le proprie scorte di uranio altamente arricchito.

L’accordo preliminare deve ancora passare attraverso la gerarchia iraniana per l’approvazione formale. Washington sta cercando impegni espliciti da parte dell’Iran sia sullo smaltimento dell’uranio altamente arricchito sia sulla risoluzione di ulteriori questioni relative al nucleare.

Media: "Usa pronti ad allentare significativamente sanzioni se accordo serio"

Gli Stati Uniti sono pronti a offrire un allentamento “significativo” delle sanzioni in cambio di quello che considerano un accordo “serio” con l’Iran sul materiale nucleare. A dichiararlo a Fox News è stato un alto funzionario dell’amministrazione statunitense.

Netanyahu d'accordo con Trump: "Intesa eliminerà minaccia nucleare"

“Il presidente Trump ed io abbiamo concordato che qualsiasi accordo definitivo con l’Iran debba eliminare completamente la minaccia nucleare. Ciò significa smantellare gli impianti di arricchimento dell’uranio iraniani e rimuovere il materiale nucleare arricchito dal suo territorio”. A dichiararlo è stato il premier israeliano Benjamin Netanyahu, riferendosi a una conversazione tra i due leader avvenuta ieri sera.

“Il presidente Trump ha inoltre ribadito il diritto di Israele a difendersi dalle minacce su tutti i fronti, compreso il Libano”, ha aggiunto il premier israeliano. Netanyahu ha poi reso noto di aver ringraziato Trump “per il suo incrollabile impegno per la sicurezza di Israele”.

Casa Bianca non si aspetta accordo per oggi, ci vorranno giorni

La Casa Bianca non prevede che oggi si raggiunga un accordo per porre fine alla guerra con l’Iran e ritiene che potrebbero essere necessari diversi giorni prima che l’intesa venga approvata dalla leadership iraniana, incluso il leader supremo Mojtaba Khamenei. A riferirne è Axios, citando le dichiarazioni di un alto funzionario statunitense durante un briefing con i giornalisti.

Trump posta immagine creata da IA con navi iraniane bombardate a Hormuz e la scritta "Adios"

Il presidente americano Donald Trump ha condiviso oggi, domenica 24 maggio, sul suo Truth social, un’immagine creata con l’intelligenza artificiale in cui si vedono caccia Usa bombardare navi con la bandiera dell’Iran, presumibilmente nello Stretto di Hormuz.

L’immagine è accompagnata dalla didascalia ”Adios” ed è stata postata mentre sembra sia vicino il raggiungimento di un memorandum d’intesa tra Stati Uniti e Iran.

Trump: "Grazie ai Paesi del Medio Oriente per sostegno e cooperazione"

“Vorrei ringraziare ad oggi tutti i Paesi del Medio Oriente per il loro sostegno e la loro cooperazione, che saranno ulteriormente rafforzati dalla loro adesione alle Nazioni degli storici Accordi di Abramo”. A scriverlo, nel post su Truth in cui spiega di aver dato indicazioni ai suoi rappresentanti di non affrettare una conclusione dell’accordo con l’Iran, è stato il presidente americano Donald Trump.

“E, chissà, forse anche la Repubblica Islamica dell’Iran vorrà aderire!”, aggiunge Trump per il quale “il nostro rapporto con l’Iran sta diventando sempre più professionale e produttivo. Devono però capire che non possono sviluppare o procurarsi un’arma nucleare o una bomba atomica”.

Trump: "Ho detto ai miei rappresentanti di non affrettare conclusione accordo"

“I negoziati stanno procedendo in modo ordinato e costruttivo, e ho informato i miei rappresentanti di non affrettare la conclusione dell’accordo, dato che il tempo è dalla nostra parte”. A dichiararlo, in un post su Truth, è stato il presidente americano Donald Trump.

“Il blocco rimarrà pienamente in vigore fino al raggiungimento, alla certificazione e alla firma di un accordo. Entrambe le parti devono prendersi il tempo necessario e fare le cose per bene. Non possono esserci errori!”, prosegue nel post, in cui definisce “uno dei peggiori accordi mai conclusi dal nostro Paese” l’”accordo sul nucleare iraniano, proposto e firmato da Barack Hussein Obama e dai dilettanti della sua amministrazione”. “Si trattava – incalza – di un percorso che portava direttamente verso lo sviluppo di un’arma nucleare da parte dell’Iran. Non è così per l’accordo attualmente in fase di negoziazione con l’Iran da parte dell’amministrazione Trump: anzi, è proprio l’opposto!”, scrive.

 

Rubio: "Assurde critiche ad accordo che vuole Trump"

Il segretario di Stato americano Marco Rubio ha definito “assurdo” affermare che l’accordo che il presidente Donald Trump sta proponendo all’Iran sia insufficiente. Durante un viaggio in India, Rubio ha dichiarato ai giornalisti che l’impegno del presidente a impedire all’Iran di dotarsi di armi nucleari “non dovrebbe essere messo in discussione da nessuno”.

“L’idea che questo presidente, visti tutti i suoi propositi, possa in qualche modo accettare un accordo che finisca per rafforzare la posizione dell’Iran in materia di ambizioni nucleari è assurda”, ha aggiunto. Rubio ha parlato di “progressi”, aggiungendo: “Sono sempre cauto quando dico questo, perché si possono concordare delle cose sulla carta, ma poi devono essere effettivamente attuate”.

Stasera Netanyahu informerà gabinetto di sicurezza su accordo

Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu dovrebbe informare il gabinetto di sicurezza israeliano sugli elementi principali dell’accordo in via di definizione tra Stati Uniti e Iran, compresi i dettagli di una recente telefonata con il presidente americano Donald Trump. Lo scrive il sito di Haaretz spiegando che Netanyahu parlerà anche delle possibili limitazioni che l’accordo potrebbe imporre alle attività israeliane in Iran e Libano.

Inoltre, si prevede che Netanyahu riveli al governo le informazioni in suo possesso riguardo alla soluzione raggiunta dalle parti sulla questione dell’uranio arricchito iraniano.

Idf ordina evacuazione 10 centri abitati parte meridionale e orientale del Libano

L’esercito israeliano ha ordinato l’evacuazione di dieci centri abitati nel Libano meridionale e orientale in vista di attacchi pianificati contro Hezbollah, nonostante la tregua in corso. Il portavoce militare di lingua araba, Avichay Adraee, ha elencato le località nteressate dall’evacuazione, affermando che l’esercito è “obbligato ad agire con forza” contro Hezbollah “alla luce della violazione dell’accordo di cessate il fuoco”.

I residenti di Mashghara, Deir al-Zahrani, al-Sharqiyah, Doueir, Qlaileh, Sohmor, Zibdin, Nabatiyeh at-Tahta, Arabsalim e Kfar Jouz sono stati chiamati ad allontanarsi di almeno un chilometro dai rispettivi luoghi di residenza. A riferirne è il Times of Israel.

Pasdaran, 33 navi passate da Hormuz in 24 ore

Sono 33 le navi che hanno attraversato lo Stretto di Hormuz nelle ultime 24 ore. Lo hanno riferito i Pasdaran come riporta l’agenzia di stampa iraniana Fars. Petroliere, navi portacontainer e altre imbarcazioni commerciali hanno potuto transitare dopo aver ottenuto i permessi necessari, sottolinea la Fars, aggiungendo che la marina delle Guardie Rivoluzionarie ha garantito la sicurezza delle imbarcazioni e le ha scortate attraverso lo stretto.

Trump ha rassicurato Netanyahu su stop programma nucleare nell'accordo

Il presidente americano Donald Trump ha rassicurato il premier israeliano Benjamin Netanyahu, durante il colloquio telefonico di ieri,sul fatto che l’accordo finale con l’Iran prevede lo smantellamento del suo programma nucleare e la rimozione di tutto l’uranio arricchito della Repubblica islamica. Lo ha dichiarato un alto funzionario israeliano citato dal Times of Israel. Trump “ha chiarito che manterrà una posizione ferma nei negoziati sulla sua richiesta di lunga data di smantellamento del programma nucleare iraniano e di rimozione di tutto l’uranio arricchito dal territorio iraniano, e che non firmerà un accordo definitivo se queste condizioni non saranno soddisfatte”, ha affermato il funzionario.

Iran, Von der Leyen: "Bene progressi accordo, Hormuz va riaperto"

La presidente della Commissione europea Ursula Von der Leyen ha ”accolto con favore i progressi verso un accordo tra Stati Uniti e Iran”. Su ‘X’, Von der Leyen ha scritto che ”abbiamo bisogno di un accordo che riduca realmente l’intensità del conflitto, riapra lo Stretto di Hormuz e garantisca la piena libertà di navigazione senza pedaggi”. Allo stesso tempo ”non si deve permettere all’Iran di sviluppare un’arma nucleare”.

L’Iran ”deve inoltre porre fine alle sue azioni destabilizzanti nella regione, direttamente o tramite intermediari, così come ai suoi attacchi ingiustificati e ripetuti contro i paesi vicini”, ha aggiunto. ”L’Europa continuerà a collaborare con i partner internazionali per cogliere questa opportunità e raggiungere una soluzione diplomatica duratura. E per contenere le ripercussioni di questo conflitto, in particolare sulle catene di approvvigionamento e sui prezzi dell’energia”, ha assicurato.

Iran: Teheran, con Usa manca ancora accordo su uno o due punti

Washington e Teheran sono ancora in disaccordo su “una o due clausole” del possibile memorandum d’intesa. Lo riporta l’agenzia di stampa statale iraniana Tasnim citando una “fonte informata”, secondo la quale a causa dell’”ostruzionismo americano” l’accordo non è ancora stata definita. “L’Iran sottolinea l’importanza della realizzazione dei diritti del suo popolo e questa questione è stata comunicata al mediatore pakistano. Se gli Stati Uniti continueranno a mettere ostacoli, non ci sarà alcuna possibilità di finalizzare il memorandum d’intesa”, ha aggiunto.

Queste dichiarazioni sembrano rispecchiare quelle rilasciate ieri dal portavoce del ministero degli Esteri iraniano, Esmail Baghaei, secondo il quale “ci sono ancora questioni che devono essere discusse tramite mediatori”. L’ultima bozza di accordo, ha detto Baghaei, fornisce un “quadro di riferimento”, ma il testo finale deve per l’Iran ”includere questioni principali necessarie per porre fine alla guerra imposta e altre questioni di fondamentale importanza per noi”.

Iran, Rubio: "Oggi possibili notizie su accordo. Annuncio spetta a Trump"

”Potrebbero arrivare oggi” ulteriori notizie sull’accordo per l’Iran. Lo ha dichiarato il Segretario di Stato americano Marco Rubio, parlando ai giornalisti a Nuova Delhi, rispondendo a una domanda su un possibile accordo con l’Iran. “Forse ci saranno altre notizie più tardi oggi”, ha detto Rubio, ma “lascerò al presidente il compito di fare ulteriori annunci”.

Iran, dal Pakistan: "Ottimismo su esito positivo negoziati, pace regionale vicina"

“I risultati dei colloqui aprono la strada all’ottimismo, facendo sperare in un esito positivo e duraturo”. Così il ministro degli Esteri pakistano Ishaq Dar ha commentato i negoziati tra Stati Uniti e Iran in un post su X. Dar ha quindi elogiato il presidente statunitense Donald Trump per averci “avvicinato di un passo alla pace regionale”.

"L'accordo che sta emergendo è negativo", la bocciatura di un funzionario di Israele

“L’accordo che sta emergendo è negativo”. Così un funzionario israeliano, che ha chiesto di rimanere anonimo, ha espresso preoccupazione per l’accordo in fase di definizione tra Stati Uniti e Iran. Parlando a Channel 12, il funzionario ritiene che la struttura dell’accordo dimostra a Teheran che può militarizzare lo Stretto di Hormuz con un’efficacia non inferiore a quella di un’arma nucleare.

Il funzionario ha aggiunto che il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ritiene che l’accordo si baserà su criteri economici e consentirà l’apertura dello Stretto senza che alcun progresso dipenda da concessioni sul programma nucleare iraniano.

Iran: impiccato uomo accusato di spionaggio per Usa e Israele

L’Iran ha impiccato un uomo condannato per spionaggio durante la guerra lanciata da Israele e gli Stati Uniti il 28 febbraio. Lo ha annunciato la magistratura iraniana. “Mojtaba Kian, che ha inviato informazioni relative alle unità dell’industria della difesa del Paese al nemico, è stato impiccato questa mattina presto”, ha riportato il sito web della magistratura Mizan Online, affermando che l’uomo avrebbe condiviso informazioni relative alle capacità di difesa dell’Iran.

Cosa succede tra Iran, Stati Uniti e Israele e in Libano, le ultime notizie

Il cauto ottimismo per il raggiungimento di un accordo tra gli Stati Uniti e Iran è diventato realtà nella tarda serata di sabato quando il presidente americano Donald Trump ha annunciato l’accordo sui negoziati per la fine del conflitto.

“Mi trovo nello Studio Ovale della Casa Bianca, dove abbiamo appena avuto un’ottima conversazione telefonica con il Presidente Mohammed bin Salman Al Saud dell’Arabia Saudita, Mohammed bin Zayed Al Nahyan degli Emirati Arabi Uniti, l’Emiro Tamim bin Hamad bin Khalifa Al Thani, il Primo Ministro Mohammed bin Abdulrahman bin Jassim bin Jaber Al Thani e il Ministro Ali al-Thawadi del Qatar, il Maresciallo Syed Asim Munir Ahmed Shah del Pakistan, il Presidente Recep Tayyip Erdoğan della Turchia, il Presidente Abdel Fattah El-Sisi dell’Egitto, il Re Abdullah II di Giordania e il Re Hamad bin Isa Al Khalifa del Bahrein, riguardo alla Repubblica Islamica dell’Iran e a tutte le questioni relative a un Memorandum d’Intesa sulla pace”.

“Un accordo è stato ampiamente negoziato ed è in attesa di essere finalizzato tra gli Stati Uniti d’America, la Repubblica Islamica dell’Iran e i vari altri Paesi elencati”, ha annunciato il tycoon.

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