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Guerra in Iran, le ultime news in diretta | Accordo per fermare gli attacchi: martedì incontro a Doha

Guerra in Iran, le ultime news in diretta | Accordo per fermare gli attacchi: martedì incontro a Doha
Foto da Adnkronos

Le ultime notizie sul conflitto USA-Iran, sulla situazione di Hormuz e sugli ultimi sviluppi in Libano

Guerra in IranLIVE sul QdS: tutte le ultime news e gli aggiornamenti in diretta sulle azioni di Usa e Israele, Iran e Paesi del Golfo di lunedì 29 giugno 2026.

Guerra in Iran, le notizie in diretta del 29 giugno 2026

Guerra in Iran, le ultime news in diretta
Guerra in Iran, LIVE sul QdS: tutte le ultime news e gli aggiornamenti in diretta sulle azioni di Usa e Israele, Iran e Paesi del Golfo di lunedì 29 giugno 2026,
Inizio diretta: 29/06/26 07:00
Fine diretta: 30/06/26 00:00
USA-Iran, accordo sullo stop agli attacchi dopo i casi su Stretto di Hormuz

Dopo gli attacchi su Stretto di Hormuz, Stati Uniti e l’Iran “si fermeranno per ora”, ha dichiarato un funzionario dell’amministrazione Trump.

Teheran minaccia il Bahrein: "Pronti a colpire con forza se provocati"

Un consigliere della Guida Suprema iraniana ha avvertito in queste ore anche il Bahrein che Teheran colpirebbe il Paese con una maggiore forza se provocato. “Si sta rivolgendo un serio avvertimento ai bahreiniti affinché conoscano i propri limiti e non giochino con il proprio destino, né costringano l’Iran ad adottare decisioni drastiche”, ha dichiarato Ali Akbar Velayati, secondo quanto riportato dall’agenzia di stampa semi-ufficiale Tasnim.

Cosa succede tra Iran, Stati Uniti, Israele e Libano: le ultime notizie

Stati Uniti e Iran hanno raggiunto un accordo per fermare gli attacchi che nelle ultime ore hanno messo a rischio la tregua. Delegazioni di Washington e Teheran si incontreranno domani, martedì 30 giugno a Doha, in Qatar, per parlare dello Stretto di Hormuz. Il quadro lo delinea il giornalista Barak Ravidm su Axios, citando una fonte dell’amministrazione del presidente Donald Trump. “Abbiamo deciso di fermare tutte le attività cinetiche”, le parole del funzionario.

Un secondo membro dell’amministrazione Usa ha detto ad Axios che entrambe le parti si ritireranno “per ora” e che “le navi possono muoversi liberamente” mentre i colloqui tecnici sono destinati a continuare. Gli incontri di martedì a Doha erano originariamente previsti in Svizzera per discutere del programma nucleare iraniano, ha ricordato una fonte a conoscenza dei colloqui: a seguito dell’escalation di questi giorni si è deciso di spostarli in Qatar, concentrandoli sullo Stretto di Hormuz. Nick Stewart, che dirige il team tecnico statunitense, dovrebbe partecipare ai colloqui, secondo le fonti di Axios.

Ad integrare il quadro provvede la Cnn, secondo cui i colloqui tecnici relativi al memorandum d’intesa tra i due paesi procedono secondo i piani. Le tensioni degli ultimi 3 giorni, con lanci di droni e missili iraniani a cui gli Usa hanno risposto con raid aerei, non hanno fermato il dialogo. “Nulla è stato annullato. I colloqui tecnici sull’attuazione del memorandum d’intesa si svolgeranno nei prossimi giorni come previsto e i canali di de-escalation sono operativi dopo il vertice di Lucerna”, le parole di una fonte.

Le azioni condotte nelle ultime 48 ore hanno messo a dura prova il cessate il fuoco. Trump ha minacciato ulteriori azioni militari nei confronti dell’Iran se gli attacchi della Repubblica islamica dovessero continuare. L’Iran ha avvertito che le violazioni del cessate il fuoco “comporteranno la completa interruzione di tutti i processi diplomatici”.

Israele distrugge tunnel di Hezbollah in Libano

In una dichiarazione congiunta del primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu e del ministro della Difesa Israel Katz è stato annunciato che l’esercito israeliano ha distrutto le infrastrutture sotterranee di Hezbollah nella zona di Majdal, nel Libano meridionale. Fra queste, anche un tunnel che si estendeva per oltre 200 metri e raggiungeva una profondità di più 25 metri. Si presume contenesse centinaia di armi e diverse rampe di lancio destinate ad attacchi contro Israele.

Il comunicato aggiunge che Israele aveva informato gli Stati Uniti e il rappresentante statunitense in Libano prima di distruggere le infrastrutture del tunnel. Netanyahu e Katz hanno affermato che le truppe israeliane rimarranno nella zona di sicurezza nel Libano meridionale e continueranno a smantellare quelle che hanno definito infrastrutture terroristiche, eliminando le minacce alle comunità del nord di Israele e garantendo la sicurezza dei cittadini israeliani.

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