Guerra in Iran, LIVE sul QdS: tutte le ultime news e gli aggiornamenti in diretta sulle azioni di Usa e Israele, Iran e Paesi del Golfo di lunedì 6 aprile 2026.
I detriti di un drone iraniano intercettato dalla difesa aerea degli Emirati arabi uniti in corrispondenza della zona industriale di Abu Dhabi di Musaffah ha provocato un ferito, una persona di cittadinanza del Ghana, rendono noto le autorità locali. Anche a Fujairah le autorità locali hanno denunciato un “incidente legato a un drone lanciato contro un edificio della azienda di telecomunicazioni Du”. Ma non ci sono state vittime. Ieri nel porto di Khor Fakkan, sulla costa non lontana dall’imbocco dello stretto di Hormuz, quattro persone sono rimaste ferite in un attacco.
Secondo quattro fonti statunitensi, israeliane e regionali a conoscenza dei colloqui, gli Stati Uniti, l’Iran e un gruppo di mediatori regionali stanno discutendo i termini di un potenziale cessate il fuoco di 45 giorni che potrebbe portare a una fine definitiva della guerra. È quanto scrive Axios.
Almeno 17 persone sono morte nei raid condotti questa notte sull’Iran da Israele e Stati Uniti: lo riferiscono agenzie di stampa legate al regime iraniano. Il bilancio più grave riguarda due condomini di Ghaleh Mir, nella regione centro-orientale del
Baharestan, dove si contano 13 vittime. Il governatore locale ha riferito che sono in corso le ricerche tra le macerie per individuare eventuali superstiti o recuperare i corpi di ulteriori vittime, ha riferito la Fars.
Un attacco contro aree residenziali nella zona est di Teheran ha causato quattro morti e sette feriti, ha riferito l’agenzia Mehr aggiungendo che nei raid tre abitazioni sono state completamente distrutte e una cinquantina di edifici sono stati danneggiati. Colpita strutture energetiche all’Università di Sharif, nel nord-est della capitale, con conseguenti blackout nella zona.
Danneggiata anche una moschea universitaria. Non c’è un bilancio ufficiale dei morti in Iran dall’inizio della guerra: dopo la prima settimana Teheran aveva riferito di 1.230 persone uccise nei raid mentre l’Ong Hrana, che si oppone al regime e ha sede negli Stati Uniti, ha parlato in totale di più di 3.400 morti, di cui 1.500 civili.
Un nuovo giorno di guerra in Medioriente, con il conflitto che non pare giungere a conclusione nel breve termine. Le forze speciali Usa hanno intanto recuperato il secondo pilota disperso in Iran dopo l’abbattimento dell’F-15E avvenuto venerdì. Lo riferisce Axios, citando fonti ufficiali Usa, per le quali sia il pilota sia l’ufficiale addetto ai sistemi d’arma sono riusciti a stabilire un contatto tramite i propri sistemi di comunicazione subito dopo essersi catapultati fuori dal velivolo. Intanto Donald Trump ha continuato a “minacciare” Teheran attraverso il suo social network “Truth”: “L’Iran si arrendi entro domani oppure bombarderemo tutto e sarà l’inferno”. A singhiozzo, intanto, i transiti nello Stretto di Hormuz e cresce l’allarme carburante a livello globale: tutti gli aggiornamenti sulla guerra, minuto per minuto, online su QdS.it
Segui tutti gli aggiornamenti di QdS.it sui canali WhatsApp e Telegram

