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Guerra in Iran, le ultime news in diretta | notte di esplosioni a Teheran, attacco dei caccia israeliani

Guerra in Iran, le ultime news in diretta | notte di esplosioni a Teheran, attacco dei caccia israeliani
Foto da Adnkronos

Gli aggiornamenti in tempo reale su cosa accade in Iran e nell’area del Golfo.

Guerra in Iran, LIVE sul QdS: tutte le ultime news e gli aggiornamenti in diretta sulle azioni di Usa e Israele, Iran e Paesi del Golfo di sabato 7 marzo 2026.

Guerra in Iran oggi, le ultime news in diretta

Guerra in Iran, le ultime notizie sul conflitto USA-Iran-Israele del 7 marzo 2026
Le ultime notizie sulla guerra tra Iran, USA e Israele del 7 marzo 2026: aggiornamenti su attacchi, morti e feriti, e approfondimenti in tempo reale su quanto sta succedendo nell’area del Golfo. Trascorsa una settimana dall’inizio dell’operazione Epic Fury.
Inizio diretta: 07/03/26 07:00
Fine diretta: 08/03/26 00:00
Iran, tv di Stato: "Forti esplosioni a Teheran"

Forti esplosioni hanno colpito Teheran. Lo ha riferito la televisione di Stato, mentre la guerra con Israele e Stati Uniti entra nella seconda settimana. Le esplosioni sono state udite in diverse parti della capitale iraniana, ha riferito l’emittente, senza specificare quali aree siano state colpite.

Emirati Arabi: "Intercettati missili e droni in diverse parti del Paese"

I boati uditi in varie parti degli Emirati Arabi sono il risultato dell’intercettazione di missili balistici e droni. Lo ha riferito il ministero della Difesa di Abu Dhabi, precisando che le sue difese aeree stanno attualmente rispondendo a minacce missilistiche e di droni provenienti dall’Iran.

Idf: oltre 80 caccia contro Teheran, colpita università Pasdaran

L’Aeronautica Militare israeliana ha completato un’altra ondata di attacchi in Iran, durante i quali oltre 80 caccia hanno lanciato nella notte circa 230 munizioni contro diversi siti militari. Lo rende noto l’Idf, precisando che tra gli obiettivi figuravano la principale università militare delle Guardie Rivoluzionarie, un sito di stoccaggio di un’unità missilistica contenente bunker e infrastrutture di lancio, e un sito sotterraneo per lo stoccaggio e la produzione di missili balistici gestito da centinaia di soldati e contenente bunker e quartier generali militari del regime. Inoltre, sono stati colpiti siti di lancio di missili nell’Iran occidentale e centrale, al fine di continuare a ridurre la portata del fuoco verso il territorio israeliano.

Una settimana fa l'inizio dell'operazione USA-Israele contro l'Iran
Guerra in Iran, agenzia su attacco baschi blu ghanesi - Adnkronos

Una settimana fa l’inizio dell’incubo: l’operazione congiunta di Stati Uniti e Israele contro l’Iran – denominata Epic Fury – fa precipitare la situazione in tutta l’area del Golfo. Sia USA che Israele non intendono mollare e il presidente statunitense Donald Trump, a sette giorni dall’inizio del conflitto, dichiara che “non ci sarà alcun accordo con l’Iran se non la resa incondizionata” e che “solo con leader accettabili il Paese avrà un grande futuro”.

Gli attacchi non si fermano. Israele colpisce l’Iran e il Libano, mirando a obiettivi dell’ex leadership Khamenei e di Hezbollah; l’Iran risponde con attacchi in tutta l’area del Golfo. Degli attacchi si sono rivelati mortali (in Kuwait ha perso la vita una bambina iraniana di 11 anni per un drone presumibilmente lanciato dall’Iran), altri hanno scatenato l’indignazione delle autorità internazionali. Tra questi l’attacco che ha colpito una postazione dell’Unifil nel sud del Libano, che ha portato al ferimento di diversi peacekeeper delle Nazioni Unite.

Numerosi, migliaia, gli sfollati, soprattutto in Libano.

(foto Adnkronos)

Iran, Medio Oriente e Paesi del Golfo: cosa sta succedendo, le ultime notizie

L’operazione Epic Fury è iniziata una settimana fa, quando Stati Uniti e Israele hanno lanciato un attacco contro l’Iran e avviato una serie di attività militari che hanno portato – tra le altre cose – all’uccisione della Guida Suprema dell’Iran Ali Khamenei. Il Paese è precipitato nel caos e si è portato dietro praticamente il mondo intero. Dall’inizio dell’operazione di USA e Israele, l’Iran ha lanciato attacchi indiscriminati contro numerosi Paesi del Golfo e contro basi statunitensi in Medio Oriente e perfino a Cipro.

Nel frattempo, si è aperto un nuovo fronte: quello del Libano, finito nel mirino di Israele, il cui obiettivo dichiarato primario è quello di colpire infrastrutture strategiche e figure apicali non solo dell’Iran ma anche del gruppo Hezbollah (e da qui la motivazione dell’azione in Libano). Gli sfollati sarebbero già circa mezzo milione nella parte meridionale del Paese e si tratta solo di una stima.

L’Italia – assieme ad altri Paesi – hanno deciso di sostenere, puramente con azioni e mezzi difensivi al momento, i Paesi del Golfo attaccati dall’Iran. Per i Paesi dell’Ue l’attenzione è massima su tutti i fronti. La Farnesina è entrata in azione per permettere i rimpatri degli italiani nelle zone a rischio. La Difesa, invece, ha annunciato misure di sicurezza e vigilanza aumentate per garantire la sicurezza degli obiettivi potenzialmente sensibili. Alta la concentrazione anche sulle misure per prevenire il rischio shock energetico a causa degli aumenti dei prezzi di luce e gas. La prossima settimana, l’11 marzo per esattezza, la premier Meloni è attesa in Parlamento per discutere della crisi internazionale in corso.