Wizz Air sta adeguando le proprie operazioni in risposta alle recenti restrizioni dello spazio aereo regionale a seguito dell’aggravarsi della situazione di sicurezza in Medio Oriente con l’inasprirsi della guerra in Iran.
Sospesi i voli nell’area coinvolta fino al 7 marzo incluso
In via precauzionale, i voli da e per Israele, Dubai, Abu Dhabi, Amman e l’Arabia Saudita rimangono sospesi fino al 7 marzo incluso.
È quanto si legge in una nota della compagnia aerea ungherese. Sebbene tali restrizioni limitino l’operatività immediata, Wizz Air si sta attivando per supportare i clienti i cui piani di viaggio hanno subito interruzioni. La compagnia aerea sta predisponendo opzioni di riprotezione per aiutare i passeggeri a raggiungere le destinazioni originarie non appena le condizioni lo permetteranno, collaborando strettamente con le autorità aeronautiche e i partner aeroportuali per garantire finestre operative e rotte sicure.
Voli supplementari
In questa ottica la compagnia ha predisposto un significativo aumento di capacità verso Sharm El Sheikh dal 6 marzo da alcune delle sue maggiori basi europee (previa approvazione normativa). Da Budapest da 3 a 10 voli, Roma Fiumicino da 11 a 18 voli, Londra Luton da 4 a 8 voli, Milano Malpensa da 6 a 11 voli, Sofia da 0 a 3 voli.
Questi voli supplementari – fa sapere Wizz Air – creano ulteriori opzioni per i passeggeri colpiti dalla sospensione dei servizi diretti da e per Israele, offrendo la migliore opportunità di collegamento tra Israele e l’Europa.
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