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Hantavirus, caos in Spagna: il presidente delle Canarie si oppone all’attracco della nave

Hantavirus, caos in Spagna: il presidente delle Canarie si oppone all’attracco della nave
Foto Adnkronos

“Non abbiamo alcuna comunicazione ufficiale, nessuna informazione né richiesta da parte della Oms di accogliere la nave. Siamo in attesa di conoscere i criteri tecnici della decisione di inviarla alle Canarie” – ha spiegato il presidente Clavijo

Sono delle ore di grande apprensione per ciò che riguarda la crociera in cui si è scatenato l’hantavirus a bordo, con un paio di vittime e alcuni casi accertati e sospettati. In questo senso, uno dei motivi di forte discussione in questi attimi è quello dell’attracco della nave, previsto in Spagna, alle Canarie. In questo ore però, il presidente dell’arcipelago ha respinto questa possibilità, chiedendo una riunione urgente al presidente del governo spagnolo, Pedro Sanchez, per discutere al meglio della situazione.

Dunque, il governatore Fernando Clavijo non vorrebbe che la nave con i casi di hantavirus a bordo faccia lo scalo nell’arcipelago delle Canarie, perchè questa – al contrario della decisione presa inizialmente dal governo in accordo con l’Oms (Organizzazione mondiale della sanità) – non risponde ad “alcun criterio tecnico”, così come non vi sono “informazioni sufficienti per mantenere un messaggio di calma e garantire la sicurezza della popolazione delle Canarie”.

La rabbia del Governatore dell’arcipelago: “Slealtà istituzionale”

A riportare la vicenda è il giornale spagnolo El Pais, che parla di “slealtà istituzionale” nei pensieri di Fernando Clavijo, Governatore dell’arcipelago, oltre che di scarsa professionalità dell’esecutivo nazionale per la mancanza di informazioni sul caso.

Dalle Canarie lo stop allo sbarco: “Non ci sono comunicazioni ufficiali”

“Non posso permettere che entri nelle Canarie”, ha insistito e rilanciato ancora una volta in un secondo momento Clavijo, opponendosi dunque all’arrivo della nave che inizialmente prevedeva di fare rotta verso le Isole Canarie, precisamente Gran Canaria o Tenerife.

“Non abbiamo alcuna comunicazione ufficiale, nessuna informazione né richiesta da parte della Oms di accogliere la nave. Siamo in attesa di conoscere i criteri tecnici della decisione di inviarla alle Canarie. Per questo ho chiesto un incontro urgente con il premier Sanchez”, ha detto il presidente delle Canarie rispondendo alle domande dell’emittente pubblica Tve, dopo che il ministero spagnolo della Sanità ha concordato con l’Oms l’arrivo della nave con casi di hantavirus a bordo nell’arcipelago iberico.

L’Oms: “Hantavirus, rischio di trasmissione da uomo a uomo”

In queste ore, sul caso si è espressa anche l’Oms, l’Organizzazione mondiale della Sanità. Abbastanza chiaramente e senza giri di parole, l’Oms ha spiegato come sulla nave “sia possibile la trasmissione da uomo a uomo”. E ancora, spiega Maria Van Kerkhove, direttrice dell’Oms per la preparazione di epidemie e pandemie:

“Riteniamo che possa esserci una trasmissione da uomo a uomo tra i contatti più stretti”. Poi, rilancia: “Considerata la durata del periodo di incubazione dell’Hantavirus, che può variare da una a sei settimane, presumiamo che i primi siano stati infettati al di fuori della nave” e inoltre, spiega, “riteniamo che possa esserci stata una trasmissione da uomo a uomo tra coloro che sono stati a stretto contatto”, – conclude Van Kerhove.

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