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Panico in crociera per il rischio Hantavirus, l’Oms: “Possibile trasmissione da uomo a uomo a bordo”

Panico in crociera per il rischio Hantavirus, l’Oms: “Possibile trasmissione da uomo a uomo a bordo”
Foto Adnkronos

E ancora, spiega Maria Van Kerkhove, direttrice dell’Oms per la preparazione di epidemie e pandemie: “Presumiamo che i primi siano stati infettati al di fuori della nave”

Sono delle ore di grande apprensione per il noto “hantavirus” che, nel giro di poco tempo, ha trasformato una crociera in un incubo a bordo per i passeggeri della MV Hondius, compagnia navale olandese che è adesso anche al centro di un caso sul ritorno, con la Spagna come meta possibile ma non ancora certa. Intanto, come riportato, sono fin qui stati tre i decessi, ma è certo che ci siano almeno altri due casi di passeggeri contagiati a bordo tra passeggeri ed equipaggio, con cinque sospetti in totale al momento.

Sulla nave quindi, dove si teme ci sia un focolaio della rara infezione di origine animale, sono ore di profonda apprensione anche perchè si pensa che questo “hantavirus” possa addirittura essere trasmessa molto facilmente, con degli esiti che – come abbiamo visto – possono anche essere letali.

L’Oms: “Hantavirus, rischio di trasmissione da uomo a uomo”

In queste ore, sul caso si è espressa anche l’Oms, l’Organizzazione mondiale della Sanità. Abbastanza chiaramente e senza giri di parole, l’Oms ha spiegato come sulla nave “sia possibile la trasmissione da uomo a uomo”. E ancora, spiega Maria Van Kerkhove, direttrice dell’Oms per la preparazione di epidemie e pandemie:

“Riteniamo che possa esserci una trasmissione da uomo a uomo tra i contatti più stretti”. Poi, rilancia: “Considerata la durata del periodo di incubazione dell’Hantavirus, che può variare da una a sei settimane, presumiamo che i primi siano stati infettati al di fuori della nave” e inoltre, spiega, “riteniamo che possa esserci stata una trasmissione da uomo a uomo tra coloro che sono stati a stretto contatto”, – conclude Van Kerhove.

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