Roma, 29 apr. (askanews) – Le turbolenze in Medio oriente pesano sul trasporto merci. A marzo, secondo i dati pubblicati dalla Iata, l’Associazione internazionale del trasporto aereo, la domanda totale, misurata in tonnellate-chilometro di merci (CTK), è diminuita del 4,8% rispetto ai livelli di marzo 2025 (-5,5% per i voli internazionali). La capacità, misurata in tonnellate-chilometro di carico disponibili (ACTK), è diminuita del 4,7% rispetto a marzo 2025 (-6,8% per le operazioni internazionali).
“La domanda di trasporto aereo di merci è diminuita del 4,8% a marzo rispetto all’anno precedente. Ciò è dovuto principalmente alle gravi interruzioni nei principali hub del Golfo causate dalla guerra in Medio Oriente. Anche il periodo di rallentamento che segue il Capodanno lunare ha contribuito al calo. Le tendenze di fondo della domanda, a questo punto, appaiono solide e le recenti revisioni delle proiezioni sul commercio e sul PIL da parte dell’Organizzazione mondiale del commercio e del Fondo monetario internazionale continuano a prevedere una crescita nel 2026. È importante sottolineare che le reti di trasporto aereo offrono la flessibilità necessaria per sostenere le catene di approvvigionamento globali mentre queste si adattano alle tensioni geopolitiche, tariffarie e operative. Tutti gli occhi sono puntati sull’approvvigionamento e sul prezzo del carburante, che nei prossimi mesi metteranno alla prova la resilienza del settore”, ha commentato Willie Walsh, Direttore Generale della Iata.
La Iata sottolinea alcuni fattori relativi al contesto operativo: la produzione industriale globale è cresciuta del 3,1% su base annua a febbraio, segnando il 38esimo mese consecutivo di espansione. Il commercio mondiale di merci è aumentato dell’8,0% su base annua a febbraio. I prezzi del carburante per aerei sono aumentati bruscamente a marzo, con un incremento del 106,6% su base annua, parallelamente a un aumento del 43,1% dei prezzi del petrolio greggio e a un’impennata del 320% dei margini di raffinazione. A marzo il sentiment del settore manifatturiero globale è rimasto in territorio di crescita, registrando un leggero calo rispetto a febbraio. L’indice dei responsabili degli acquisti (PMI) si è attestato a 51,4. Il PMI relativo ai nuovi ordini di esportazione è stato pari a 50,1 entrambi al di sopra della soglia di espansione di 50 punti segnalando condizioni positive per la domanda di trasporto aereo di merci.

