Milano, 13 set. (askanews) – Saranno 420 le etichette provenienti da 29 Paesi riunite il 26 e 27 settembre a Villa Farsetti, a Santa Maria di Sala (Venezia), per la 19esima edizione de “La Grande Festa del Vino”. La manifestazione, ideata e fondata da Vanni Berna e organizzata da Enoteca Le Cantine dei Dogi – Fratelli Ezio e Vanni Berna, porterà ai banchi d’assaggio 149 espositori e oltre 8.000 bottiglie. Tra le novità dell’edizione 2026 figurano gli esordi di Bulgaria e Serbia, che ampliano ulteriormente la presenza internazionale dell’evento.
La parte vinicola comprenderà 126 espositori, con produttori italiani e stranieri provenienti da cinque continenti. Accanto alle principali aree vitivinicole italiane saranno rappresentati territori europei, mediterranei, caucasici e del Nuovo Mondo, con Champagne, Bordeaux, vini dolci e fortificati e produzioni ottenute da vitigni autoctoni meno conosciuti sul mercato italiano. La Bulgaria sarà presente per la prima volta con Clos Bibliothèque di Nevsa, mentre dalla Serbia arriverà Frug Winery di Sremski Karlovci. Alla selezione internazionale parteciperanno inoltre produttori di Francia, Austria, Germania, Slovenia, Croazia, Grecia, Albania, Ungheria, Moldavia, Portogallo, Spagna, Romania, Georgia, Armenia, Israele, Libano, Argentina, Australia, Brasile, Cile, Messico, Nuova Zelanda, Perù, Stati Uniti, Uruguay e Sudafrica.
Produttori e rappresentanti delle Cantine saranno presenti ai banchi per incontrare appassionati, sommelier, operatori della ristorazione, buyer, distributori e giornalisti. Il percorso è costruito per mettere a confronto territori, vitigni e impostazioni produttive differenti, affiancando Denominazioni storiche e aree emergenti. Una sala riservata ospiterà durante le due giornate una serie di degustazioni programmate a cadenza oraria, con alcune etichette di particolare rilievo. Alle 12 sarà proposto lo Champagne “Grande Cuvée 171 Edition” di Krug, alle 13 il “Vintage 2013” di Dom Pérignon, alle 14 il Bolgheri Doc “Sassicaia 2022″ di Tenuta San Guido e alle 15 l’”Amarone della Valpolicella Docg 2017” di Giuseppe Quintarelli.
Il programma proseguirà alle 16 con il “Margaux Grand Cru Classé 2022” di Chateau Giscours, alle 17 con il “Pauillac 1er Grand Cru Classé 2003” di Château Lafite Rothschild e alle 18 con “Chateau d’Yquem 2021”, Sauternes 1er Cru Supérieur. Alle 19 sarà servito il “San Leonardo Porto Very Old Tawny 60 Anni” di Quinta do Mourao. Il materiale della manifestazione attribuisce al Lafite Rothschild 2003 i 100 punti di Robert Parker, al d’Yquem 2021 i 100 punti di James Suckling e al Porto di Quinta do Mourao i 100 punti di For the Love of Port.
Alle degustazioni orarie si affiancheranno quattro masterclass. Sabato 26 settembre alle 13.15 “Champagne: Sorsi di Piacere” proporrà otto Champagne scelti per confrontare territori, maison, vitigni e stili produttivi. Alle 16.20 “Amarone Riserva: 5 Grandi Annate” sarà dedicata all’”Amarone della Valpolicella Classico Riserva Costa d’Angelo” della Cantina Franchini nelle annate 2017, 2016, 2015, 2013 e 2008. Domenica 27 settembre alle 13.30 “Nosiola e Ostriche”, riservata agli operatori del settore e accessibile su invito, abbinerà la Nosiola di Cantina Toblino a “I Gioielli di Lucrezia”, ostrica italiana allevata nelle Valli di Comacchio. La degustazione sarà condotta dall’amministratore delegato di Finittica Enrico Bertaglia insieme con un rappresentante di Cantina Toblino.
Alle 16.20 “Argentina d’Alta Quota – Dalle Ande alla Patagonia” attraverserà Cafayate, Mendoza, Valle de Uco, Valle de Pedernal e Patagonia attraverso “Don David Reserve Torrontés”, “Zuccardi Q Cabernet Sauvignon”, “Saurus Pinot Noir”, “Pyros Valle de Pedernal Shiraz” e “Selection Malbec” di Bodegas Salentein. Le masterclass aperte al pubblico saranno a pagamento, con posti limitati e prenotazione obbligatoria, oltre al possesso della Wine Card valida per la giornata prescelta.
La manifestazione comprenderà anche 16 espositori dedicati alle produzioni agroalimentari, con formaggi, tartufi, pasticceria, conserve e altre specialità. Nel parco di Villa Farsetti saranno presenti tre punti ristoro e un cocktail bar, mentre tre realtà della sezione “Fuori dalla Tavola” presenteranno prodotti e servizi legati al vino e all’enogastronomia. All’interno della villa sarà inoltre attivo il wine shop della manifestazione, con una selezione delle etichette presenti ai banchi. Durante l’evento si svolgerà anche il “Venezia International Wine Trophy”, concorso organizzato da Egnews.it e dalla guida “Il Vino per Tutti” insieme con Enoteca Le Cantine dei Dogi e riservato ai vini fermi italiani e internazionali. “La Grande Festa del Vino” sarà aperta dalle 10 alle 20, con ultima mescita alle 19.30. L’ingresso a Villa Farsetti sarà libero, mentre per partecipare alle degustazioni sarà necessario acquistare una “Wine Card”.

