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Morte Noemi Impellizzeri, il legale dell’indagato: “Pista suicidio esclusa? Notizia infondata”

Morte Noemi Impellizzeri, il legale dell’indagato: “Pista suicidio esclusa? Notizia infondata”
La tragedia della povera Noemi Impellizzeri

“Il consulente nominato per l’esame autoptico avrà un termine di 90 giorni per il deposito della relazione”, ha detto l’avvocato

“La Procura di Catania non avrebbe mai potuto rilasciare questa comunicazione”. La dichiarazione dell’avvocato Ivan Siragusa, legale di Tony Proietto attualmente unico iscritto nel registro degli indagati per la morte di Noemi Impellizzeri, 32enne di Riposto, Catania, trovata impiccata nella sua abitazione.

Il riferimento di Siragusa è all’indiscrezione trapelata nelle ultime ore e secondo la quale la lista suicida starebbe tramontando in quanto ci sarebbero importanti elementi a smentirla e a ad aprire la strada, invece, all’ipotesi omicidio. Secondo il penalista, si tratterebbe di una notizia destituita da ogni fondamento in quanto “il consulente nominato per l’esame autoptico – aggiunge – avrà un termine di 90 giorni per il deposito della relazione, ad oggi non avvenuta”.

Cosa ha detto il legale dell’indagato per la morte di Noemi

“Occorre mantenere una condotta prudente da tutte le parti coinvolte nella vicenda senza coinvolgere in maniera non fondata la Procura e senza creare notizie false che possano ledere la reputazione del mio assistito, allo stato indagato, ma con piene prove riscontrate e riscontrabili che attestano l’inesistenza di qualsiasi suo coinvolgimento nel decesso di Noemi Impellizzeri”, prosegue l’avvocato.

“Nel caso di altre comunicazioni destituite di fondamento si procederà ad agire per l’accertamento delle responsabilità a tutela dell’immagine e reputazione di Tony Proietto”.

Il fratello: “Mia sorella era piena di vita”

“Non avrebbe avrebbe mai fatto una cosa del genere, mia sorella era piena di vita”. Così, il fratello della vittima intervistato dal programma Dentro la Notizia. Inoltre, ha lamentato le tempistiche degli accertamenti sulle cause della morte di Noemi: “Sono passati sedici giorni e ancora non abbiamo una risposta. Non è normale”.

Il legale della famiglia aveva già dichiarato che i primi risultati escluderebbero il suicidio.

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