Emozioni, brividi e nostalgia per il più grande di sempre. Queste le emozioni provate da chi, nella giornata di ieri, ha varcato le porte del PalaCatania, teatro per l’occasione del museo dedicato a “D10S”: Diego Armando Maradona.
Il museo di Diego Armando Maradona a Catania
All’interno dell’impianto di Corso Indipendenza è stato allestito un temporary museum dedicato al “Pibe de Oro”, con una preziosa esposizione di cimeli originali appartenuti al leggendario campione argentino. L’iniziativa, fortemente voluta dal Presidente della Meta Catania, Enrico Musumeci, nasce dalla collaborazione con la famiglia Vignati, proprietaria del Museo Maradona – Collezione Vignati, l’unico museo in Europa autorizzato direttamente dalla famiglia Maradona. Il museo, inaugurato a Napoli tre anni fa e situato accanto al celebre Murales del fuoriclasse albiceleste, rappresenta una delle più importanti testimonianze dedicate alla sua memoria.
Dagli scarpini alla giacchetta di “Live is life”: i cimeli del “Pibe de Oro”
Per gli amanti del calcio, sembrava di essere entrati en paese dei balocchi. Tra i cimeli esposti impossibile non vibrare dinanzi a maglie originali, scarpini, parastinchi o la celebre giacchetta del warm-up indossata da Diego durante il riscaldamento sulle note di “Live is Life” prima delle gare di Coppa UEFA, oltre ad altri oggetti autentici appartenuti al campione argentino.
Iniziativa a sfondo benefico
L’iniziativa è stata guidata da una forte finalità benefica: i proventi raccolti saranno infatti devoluti a sostegno del reparto di Oncologia Pediatrica del Policlinico di Catania e dell’associazione Ibiscus – Lega per la Ricerca e il Trattamento della Leucemia E.T.S., contribuendo concretamente alle attività di ricerca e assistenza per i bambini in cura.
”Un orgoglio ospitare i cimeli di Maradona: era un grande appassionato di Futsal”
Nel corso dell’evento, è intervenuto ai microfoni del Quotidiano di Sicilia il responsabile marketing della Meta Catania, Sergio Muratore, organizzatore dell’iniziativa insieme alla famiglia Vignati: “Si tratta di un qualcosa di molto bello – dichiara Muratore – soprattutto perché devolveremo parte del ricavato al reparto di oncologia pediatrica del Policlinico di Catania. Poter vedere da vicino maglie, scarpini e quant’altro appartenuti al più grande giocatore di calcio di tutti i tempi è motivo di grande orgoglio. Perché Maradona e la Meta Catania insieme? Sono diversi i video in rete che mostrano Diego giocare divinamente a Futsal: l’argentino infatti si dilettava il venerdì sera a giocare coi propri amici. In lui si possono vedere i colpi del calcio a cinque: i colpi di suola, la rabona, i doppi passi o le giocate negli spazi stretti. Poi, naturalmente, Diego Armando Maradona è patrimonio mondiale di tutti gli sport, non soltanto del nostro: un pezzettino di lui appartiene a tutti gli sportivi. Per noi della Meta è stato un grande orgoglio affiancare ai cimeli di Diego anche i nostri trofei, tra cui gli scudetti, la Supercoppa e l’ultima arrivata, la Coppa Italia 2026”.
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