Milano, 25 ott. (askanews) – Il rum venezuelano “Tepuy” arriva sul mercato italiano attraverso Compagnia dei Caraibi, il gruppo guidato da Edelberto Baracco, con due referenze nella fascia super premium: “Monumento” e “Destino”. Entrambe sono prodotte dalla Destileria Unidas Group, distilleria della famiglia Ballesteros fondata nel 1959 in Venezuela, ai piedi della Cordigliera delle Ande. Le due etichette si distinguono per la composizione dei blend e le modalità di invecchiamento e affinamento.
Il nome richiama i tepui, imponenti rilievi dalla sommità piatta che emergono dalla foresta pluviale venezuelana e appartengono alle formazioni geologiche più antiche della Terra. Il legame con questo paesaggio caratterizza anche l’identità visiva del marchio, dalle bottiglie squadrate, con superfici che evocano la consistenza della roccia, al piccolo aereo raffigurato nel logo, in riferimento alla storia delle esplorazioni di una regione caratterizzata da territori rimasti a lungo difficilmente accessibili. Quest’ultimo elemento rimanda alla vicenda dell’aviatore statunitense Jimmy Angel, che negli anni Trenta del Novecento tentò di atterrare sull’Auyan-Tepui, nel sud del Venezuela. L’aereo rimase bloccato sulla sommità della montagna, dove restò per oltre trent’anni.
La produzione utilizza canna da zucchero di provenienza regionale e tre sistemi di distillazione, impiegati per ottenere basi con caratteristiche differenti. Il pot still è destinato ai distillati più strutturati, il batch kettle alle componenti intermedie e gli alambicchi a colonna alle frazioni più leggere. La successiva maturazione avviene in clima tropicale, dove le temperature elevate accelerano l’interazione tra distillato e legno rispetto alle condizioni dei Paesi più freddi. Secondo il produttore, la maturazione può essere fino a due o tre volte più rapida rispetto a quella che avviene nei climi più freschi.
Le due referenze si distinguono soprattutto per la composizione dei blend, la durata dell’invecchiamento e le botti utilizzate nell’affinamento finale. “Tepuy Monumento” è ottenuto prevalentemente da distillati prodotti in pot still e invecchiati fino a dodici anni in rovere americano ex Bourbon. Segue un triplo passaggio in botti che hanno contenuto Sherry Pedro Ximenez, Amontillado e Oloroso, una scelta che caratterizza il processo produttivo della referenza più strutturata della gamma. “Tepuy Destino” nasce invece da un assemblaggio nel quale prevalgono rum distillati con il sistema kettle still. L’invecchiamento, fino a otto anni in botti di rovere americano, è seguito da un affinamento in legni precedentemente utilizzati per lo Sherry Amontillado. Il produttore lo propone sia per il consumo liscio sia per la miscelazione, mentre “Monumento” è destinato principalmente alla degustazione in purezza o con ghiaccio. Entrambi vengono imbottigliati con una gradazione alcolica del 40%.
Le due etichette hanno già ottenuto riconoscimenti internazionali nel 2026. Alla “London Spirits Competition” sono state premiate entrambe con la medaglia d’oro: “Monumento” ha raggiunto 92 punti e “Destino” 91. Il produttore segnala inoltre l’assegnazione di medaglie d’oro ai “Global Spirits Rum & Cachaca Masters 2026”, nella categoria dedicata ai rum scuri con invecchiamento compreso tra otto e dodici anni.

