Milano, 28 mag. (askanews) – Si è conclusa con grande partecipazione la terza edizione di The SOStainables, il contest di Green Media Lab rivolto ai talenti under 30 e dedicato a iniziative di innovazione, di comunicazione e di sostenibilità. Protagonisti della serata, ospitata presso l’headquarter dell’agenzia milanese, otto progetti selezionati tra startup, podcast, progetti social e artistici. A esaminare le candidature, durante l’evento condotto dall’attrice e sustainability advocate Anna Favella, un panel di giurati di grande prestigio; a presiedere la giuria Giovanni Storti, affiancato da Stefano Mancuso nel ruolo di Presidente Scientifico con Elisa Toffoli, Bruno Bozzetto ed Elisa Pervinca Bellini. “Con The SOStainables confermiamo il nostro impegno nel dare voce a chi il futuro non lo aspetta, ma lo costruisce. I progetti finalisti di quest’anno dimostrano come la responsabilità sia ormai il linguaggio nativo delle nuove generazioni. Il ruolo di Green Media Lab è quello di fare da catalizzatore per questa energia, trasformando l’innovazione e le idee dei singoli in un impatto concreto per la collettività.” ha dichiarato Daniele Denegri, CEO di Green Media Lab. A conquistare il titolo di questa terza edizione è Alessandro Barbiero con il progetto Aqualis, startup dedicata alla pulizia e tutela delle acque. “Grazie a The SOStainables e Green Media Lab per aver dato spazio alle idee di noi giovani under 30. Aqualis nasce per contrastare l’inquinamento marino attraverso una tecnologia innovativa capace di raccogliere microplastiche, oli e idrocarburi in porti, fiumi e laghi. Coinvolgere i giovani è fondamentale: la cura del pianeta parte da noi. Lavoriamo oggi per fare in modo che, domani, l’ambiente sia così tutelato da rendere superflue soluzioni come Aqualis” racconta a margine dell’evento Alessandro Barbiero,ideatore di Aqualis. A contendersi il podio, altri giovani talenti che si sono distinti per il modo creativo con cui hanno dato voce a progetti di innovazione e sostenibilità: dalle startup Circular Fabrics attiva nell’upcycling tessile, Reclò per il fashion repair e Foremyc focalizzata sul monitoraggio delle foreste alpine. Spazio anche ai progetti artistici come Habitat 1150 che denuncia il degrado ambientale di Venezia e Towards New Food Futures dedicato alla ricerca fotografica sulle piante spontanee mediterranee. A completare la selezione, Pescatori di questo mondo, docu-serie sul rapporto tra comunità, tradizioni e mare e SiamoHabitat progetto social di divulgazione ambientale nato dal dialogo padre-figlia. L’evento si è chiuso con l’esibizione della Gaudats Junk Band, progetto musicale che trasforma i materiali di recupero in strumenti riciclati. L’iniziativa, forte dell’esperienza decennale di Green Media Lab nella comunicazione responsabile, si inserisce all’interno del Festival dello Sviluppo Sostenibile e vanta la collaborazione di ASviS (Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile), il supporto del Comune di Milano e la partnership con SDA Bocconi School of Management. Partner tecnici dell’iniziativa: BWT Italia, One Ocean Foundation, Davide Longoni, Hydro Ware, Movie Chrome, Moka Colors, Accademia09, Dreamscape Rent, Menaresta, NCE Multimedia, Piero Dry Gin. Informazioni su Green Media Lab Green Media Lab Srl SB è un’agenzia di comunicazione digitale, creativa, PR

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Il contest premia talenti emergenti dell’innovazione, comunicazione e sostenibilità
