Milano, 15 giu. (askanews) – Nel 2025, iliad ha compiuto passi avanti nella riduzione della propria impronta climatica. Le emissioni dirette sono scese del 20% grazie alla flotta elettrica nel 2025, mentre quelle legate ai consumi elettrici del 37% per effetto dell’aumento dell’approvvigionamento da fonti rinnovabili. Un risultato rafforzato dalla firma di un secondo Power purchase agreement (Ppa), con Metlen Energy & Metals, che garantirà energia da fonti 100% rinnovabili evitando l’emissione di 4.920 tonnellate di CO2 equivalente ogni anno per i prossimi 10 anni. E’ quanto emerge dal suo rapporto di sostenibilità.
La stessa visione guida anche le scelte infrastrutturali: nel 2025 iliad ha continuato a sviluppare reti “by-design” a maggiore efficienza energetica, con tecnologie di nuova generazione per il mobile e per la fibra FTTH, con consumi fino a quattro volte inferiori rispetto alle reti in rame. A ciò si aggiungono iniziative di switch off notturno – che riducono i consumi fino al 15% per la rete e al 18% per gli store – e una supply chain sempre più responsabile: nel 2025, l’81% della spesa verso i fornitori riguarda aziende certificate EcoVadis, in crescita del 4% rispetto all’anno precedente. In materia di economia circolare, nel 2025, il tasso di ricondizionamento delle iliadbox ha raggiunto il 69%, e prosegue la vendita di smartphone rigenerati.
Anche nel 2025, prosegue l’attenzione di iliad alle esigenze dei propri dipendenti. Già dal 2024, l’azienda di tlc ha offerto ai padri la possibilità di usufruire di 20 giorni lavorativi di congedo di paternità oltre ai 10 previsti dalla legge. Nel 2025, entrambe le opportunità sono state estese anche ai genitori intenzionali per un totale di 30 giorni. In quest’ottica si colloca anche la decisione di introdurre un percorso di formazione DE&I per tutti i dipendenti. Inoltre, lo scorso anno, ciascun dipendente ha beneficiato in media di 20 ore di formazione, con un focus sulla cybersecurity.
L’impegno per un business etico e responsabile nel 2025 si è concretizzato in 240 ore di formazione e nel coinvolgimento sul fronte Stem di oltre 940 persone anche grazie allo Stem tour – iniziativa itinerante per avvicinare giovani e comunità locali alle materie scientifiche. È proseguita inoltre la collaborazione con “Il Cielo Itinerante” per contrastare la povertà educativa: in quattro anni, il progetto ha raggiunto oltre 1.400 bambini tra i 9-12 anni in tutta Italia avvicinandoli alle Stem. Nel 2025 l’iniziativa si è ulteriormente radicata sul territorio con il lancio dell’Accademia del Cielo presso la sede iliad di Bari. Nel solco dell’impegno education di iliad si inserisce anche la formazione dei Neet attraverso iliad college, percorso di formazione retail che unisce competenze commerciali e soft skills, gratuito e aperto a tutti, che ha coinvolto negli anni oltre 650 partecipanti con 1.100 ore di formazione. Nel 2025, il progetto è arrivato alla sua 7a edizione con oltre 70 partecipanti.
“La connettività è uno strumento per creare opportunità, ridurre i divari sociali e sostenere lo sviluppo del territorio: è questa la visione che ispira il nostro modello di business – ha commentato Benedetto Levi, amministratore delegato di iliad Italia – In linea con la strategia Esg di gruppo, continuiamo a investire in innovazione, infrastrutture e persone per rendere la tecnologia sempre più accessibile e sostenibile. I risultati presentati nel report riflettono il nostro impegno quotidiano nel coniugare crescita, trasparenza e responsabilità verso tutti i nostri stakeholder.”

