PALERMO – In occasione della Festa della Repubblica, martedì 2 giugno 2026, la Sicilia apre gratuitamente le porte dei propri musei regionali e parchi archeologici. L’iniziativa, promossa dall’Assessorato regionale dei Beni culturali e dell’Identità siciliana, rinnova l’appuntamento con le giornate di accesso libero ai luoghi della cultura della Regione siciliana, offrendo a cittadini e visitatori l’opportunità di conoscere e valorizzare il patrimonio storico, artistico e archeologico dell’Isola.
Scarpinato: “La cultura è al centro dei momenti che segnano l’identità del Paese”
“Le ricorrenze nazionali rappresentano momenti di riflessione condivisa sul nostro percorso collettivo – ha dichiarato l’assessore regionale ai Beni culturali e all’Identità siciliana, Francesco Paolo Scarpinato -. In queste giornate, aprire gratuitamente i luoghi della cultura significa mettere in relazione la memoria civica con il patrimonio che la custodisce e la racconta”. “Vogliamo che musei e parchi archeologici diventino spazi vivi, capaci di accompagnare i cittadini in una lettura consapevole del passato e in una partecipazione più attiva al presente, riconoscendo alla cultura un ruolo centrale nei momenti che segnano l’identità del Paese”, ha concluso l’assessore Scarpinati.
Dove andare il 2 giugno: tutti i parchi e musei regionali aperti gratis in Sicilia
Saranno visitabili gratuitamente tutti i parchi archeologici regionali, che custodiscono alcune delle più importanti testimonianze della storia della Sicilia, insieme ai principali musei e luoghi della cultura gestiti dalla Regione siciliana.
Tra le mete più rappresentative figurano la Valle dei Templi di Agrigento, i parchi archeologici di Segesta, Selinunte, Siracusa, Naxos-Taormina, Tindari, Morgantina e Villa Romana del Casale, Himera, Solunto e Iato, oltre ai numerosi musei regionali distribuiti sul territorio, tra cui la Galleria regionale di Palazzo Abatellis e il Museo archeologico regionale “Antonino Salinas” di Palermo.
Tra le altre location da visitare in giro per la Sicilia ricordiamo anche la Galleria regionale di Palazzo Bellomo di Siracusa, il Museo Regionale “Agostino Pepoli” di Trapani e il Museo Interdisciplinare Regionale di Messina.
Festa della Repubblica e patrimonio culturale: l’iniziativa della Regione siciliana
L’iniziativa – ricorda la Regione siciliana – si inserisce nel programma delle giornate a ingresso gratuito previste dalla Regione siciliana in occasione delle principali festività nazionali e rappresenta un’occasione per promuovere una partecipazione culturale più ampia, favorendo la conoscenza dei luoghi della memoria e del patrimonio identitario dell’Isola.
Una giornata dedicata alla cultura, alla condivisione e alla riscoperta delle radici storiche della Sicilia, nel segno della Festa della Repubblica e del valore del patrimonio culturale come bene comune.

