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Incendi, De Luca (sindaco di Taormina): “Azioni esecutive sui privati che non puliscono loro terreni”

Incendi, De Luca (sindaco di Taormina): “Azioni esecutive sui privati che non puliscono loro terreni”
Cateno De Luca, foto da Imagoeconomica

De Luca dall’evento in scena a Taormina: “Si dovrebbe adeguare il sistema sia al cambiamento del clima che al mutamento dei comportamenti”

“La svolta nella lotta agli incendi può passare da soluzioni come l’opportunità di fare intervenire il pubblico nei terreni non puliti dai privati, addebitando poi a loro i costi attraverso il pagamento dei tributi e le relative azioni esecutive”. Lo ha dichiarato al Palacongressi di Taormina, al convegno “La Sicilia brucia e la Politica deve agire” il sindaco di Taormina, Cateno De Luca che ha organizzato un momento di confronto su quello che ha definito “un nuovo modello di gestione del territorio, a salvaguardia dell’ecosistema siciliano”.

“Desideriamo fare il punto della situazione su un tema abbastanza delicato e urgente come l’ergenza incendi – ha aggiunto -, ritenendo che fosse necessaria una ricognizione, insieme ai vari enti e attori della filiera, su un tema come quello degli incendi che ci deve vedere uniti, ciascuno con la propria esperienza e con delle soluzioni da mettere in campo. Dobbiamo tenere conto del cambiamento climatico, che è un fattore che determina eventi che hanno già colpito e rischiano di colpire le nostre spiagge, e ci sono dei criminali che non puntano più soltanto a boschi e pascoli ma puntano, come loro bersaglio, anche ai centri abitati. E allora dobbiamo adeguare il sistema sia al cambiamento del clima che al mutamento dei comportamenti”.

Incendi, sindaco di Taormina: “I provati non intervengono sui loro territori, serve un modo per pulirli diversamente”

“I sindaci sono chiamati ad emettere un’ordinanza per imporre ai privati di intervenire sui loro territori e pulirli – ha evidenziato De Luca -. I privati però poi non lo fanno. Il sindaco non può sostituirsi ai privati. La norma lo consente, i mezzi no.

“E allora serve un fondo di rotazione regionale e quelli che sono i costi, per intervenire sui terreni privati, deve avere una valenza recuperando sul privato con azioni esecutive che conosciamo tutti quanti e si mettono in campo sul pagamento dei tributi”.

Poi prosegue ancora Cateno De Luca, sindaco di Taormina: “Questa diventa una cosa sulla quale discutere, una grande azione persuasiva che può risolvere almeno il 50% del problema. Se il privato sa che il pubblico interviene ma i costi vengono addebitati ai privati, allora l’azione diventa incisiva. Questa è una nostra proposta”.

“Nel sistema regionale di gestione dell’emergenza incendi, bisogna individuare le risorse finanziarie ma anche potenziare le risorse umane, quindi il Corpo Forestale, ed affrontare la necessità di stabilizzare i forestali – ha aggiunto De Luca –, ampliando le giornate di lavoro del settore. Ma anche con una visione nuova sulle competenze ed anche consentendo ai sindaci di utilizzare il Corpo Forestale”.

E ancora: “Non abbiamo più cantonieri né operai. Da un lato si dà una risposta all’emergenza e dall’altro si può dare uno sbocco definitivo ai lavoratori”. Infine, ha chiuso il proprio discorso Cateno De Luca: “Gli agricoltori possono essere sentinelle del territorio. La presenza e realizzazione di laghetti e invasi oggi può servire per consentire le attività di protezione civile ai mezzi come elicotteri che affrontano gli incendi. Ciò con un vincolo che il privato deve sapere già in partenza, circa la possibilità di utilizzo di queste aree anche senza preavviso per dare risposte alle emergenze. Infine bisogna investire, il personale non basta, l’intelligenza artificiale ci viene incontro e va fatto un percorso con utilizzo di infrastrutture dedicate”.

Schifani: “Pulire i terreni abbandonati come prevenzione antincendio”

In queste ore, sul tema incendi e terreni incolti e abbandonati, con l’evento di Taormina, ha parlato anche il presidente della Regione Renato Schifani. “Ho dato lo sta bene al fondo di rotazione per i Comuni da inserire in Finanziaria per consentire di avere risorse per pulire terreni dei privati lasciati incolti, come prevenzione antincendio, e poi rivalersi in danno sui privati”, ha detto Schifani intervenendo al convegno “La Sicilia brucia e la politica deve agire! Un nuovo modello di gestione del territorio a salvaguardia dell’ecosistema siciliano”, promosso a Taormina dal deputato regionale e sindaco della città, Cateno De Luca. Il tema dell’intervento era stato posto dallo stesso De Luca in apertura dei lavori, con la richiesta di misure a favore dei Comuni per la gestione e la pulizia dei terreni incolti.

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