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Incendio impianto recupero rifiuti a Marsala, scatta ordinanza per la salute

Incendio impianto recupero rifiuti a Marsala, scatta ordinanza per la salute
Vigili del fuoco, immagine di repertorio

La sindaca della cittadina trapanese, Andreana Patti, ha firmato una ordinanza con misure precauzionali a tutela della salute pubblica in attesa degli esiti delle analisi chimiche effettuate da Arpa Sicilia

Grande apprensione a Marsala per le conseguenze dell’incendio divampato nella notte tra domenica e lunedì all’interno della Sarco, azienda che tratta rifiuti provenienti dalla raccolta differenziata. La sindaca della cittadina trapanese, Andreana Patti, ha firmato una ordinanza con misure precauzionali a tutela della salute pubblica in attesa degli esiti delle analisi chimiche effettuate da Arpa Sicilia.

Le disposizioni del Comune

In una nota del Comune si legge: “Tenuto conto che non è possibile escludere a priori la presenza di concentrazioni inquinanti potenzialmente nocive per la salute umana”. Il provvedimento, che ha validità fino al 25 giugno, dispone una serie di misure nei confronti dei residenti, degli esercenti, dei datori di lavoro e di chiunque si trovi stabilmente nel raggio di due chilometri dalla Sarco, in contrada Ponte Fiumarella. Queste alcune delle disposizioni previste dalla sindaca di Marsala: chiudere porte e finestre, ridurre l’esposizione a eventuali ricadute di fumi o residui, disattivare gli impianti di condizionamento dell’aria, di ventilazione meccanica e di climatizzazione, sospendere tutte le attività lavorative, sportive, ludiche e ricreative svolte all’esterno.

In aggiunta, limitare gli spostamenti e la permanenza all’aperto ai soli casi di necessità inderogabile, mantenere al chiuso gli animali domestici proteggendo alimenti e acqua da eventuali contaminazioni, lavare accuratamente e a lungo frutta e verdura prima di consumarle. Per quanto riguarda gli allevamenti di animali, l’ordinanza dispone il divieto di utilizzare per l’alimentazione umana il latte proveniente dalle aziende che ricadono nella zona dell’incendio e il divieto di pascolo. 

Stanno bene i cani del canile di Marsala

Stanno tutti bene i 37 cani trasferiti dal canile comunale di Marsala, dopo l’incendio alla Sarco e stamattina non presentano alcun sintomo di problemi respiratori o di altro genere. Lo assicura la dottoressa Cristina Cudia, Dirigente Veterinario SIAPZ Marsala-Mazara (Igiene degli Allevamenti e delle Produzioni Zootecniche) dell’Asp Trapani e direttore sanitario del canile. Il dipartimento di Prevenzione veterinaria dell’ASP aveva già disposto tutte le procedure per il trasferimento dei cani in altre strutture aziendali, tra le quali la Cittadella della Salute, non resosi poi necessario grazie alla collaborazione delle associazioni animaliste del territorio.

Già ieri mattina erano state disposte due circolari da parte dell’Asp e inviate al sindaco del comune, quella dei Dipartimento Veterinario con le disposizioni in materia di protezione da diossine e PBC riguardanti allevamenti, volatili e animali da cortile, e quella del Dipartimento di Prevenzione con le raccomandazioni per le abitazioni, gli impianti di condizionamento e sul consumo di prodotti agricoli entro i due chilometri dal luogo dell’incendio.

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