Dopo i recenti sviluppi dell’inchiesta “Corte dei Miracoli”, che ha svelato un presunto giro di favori e corruzione nella gestione del Cefpas al fine di favorire gli interessi del deputato regionale Riccardo Gallo, il direttore generale dell’Asp di Agrigento – Giuseppe Capodieci – ha comunicato la volontà di rassegnare le sue dimissioni dall’incarico. Nelle prossime ore l’atto formale dovrebbe essere trasmesso alla Regione.
La notizia arriva prima degli interrogatori preventivi degli indagati nell’ambito dell’indagine condotta dalla Procura di Caltanissetta, in programma giovedì 11 giugno. Negli scorsi giorni il commissario regionale di Forza Italia in Sicilia, Nino Minardo, ha comunicato la decisione di Gallo di “autosospendersi dagli incarichi di partito ricoperti ad Agrigento”.
Inchiesta Cefpas, il direttore dell’Asp di Agrigento annuncia dimissioni: le accuse
Al centro dell’indagine della Procura di Caltanissetta c’è – tra i vari episodi contestati – la sottoscrizione di un accordo quadro tra Cefpas e Asp di Agrigento, su richiesta del deputato, per “avviare procedure di distacco di personale tra i due enti, in modo che la moglie dell’esponente politico potesse lavorare ad Agrigento”. Il dirigente dell’Asp di Agrigento avrebbe quindi sottoscritto l’accordo quadro con il Cefpas per favorire la moglie del deputato, al fine di mantenere il suo ruolo.
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