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Tragedia senza fine sul lavoro: dopo il caso a Catania, morti altri due operai schiacciati dal muletto

Tragedia senza fine sul lavoro: dopo il caso a Catania, morti altri due operai schiacciati dal muletto
Morti bianche, immagine di repertorio da Imagoeconomica

Dramma sia a Reggio Emilia che a Lucca, indagini in corso per ricostruire la dinamica degli incidenti a lavoro

Tragedia senza fine in queste ore in varie zone d’Italia dove, tra Catania, Reggio Emilia e la zona di Lucca, si sono sviluppati tre incidenti sul lavoro, tutti fatali per gli operai impegnati sul lavoro. A Catania infatti, alle 13 di oggi, martedì 26 di maggio, un ragazzo di appena 31 anni – operaio impegnato in un lavoro nella zona industriale etnea – è rimasto schiacciato da un muletto e, adesso, si indaga per ricostruire la dinamica dell’incidente (CLICCA QUI e accedi al servizio integrale).

Discorso simile nella provincia di Reggio Emilia, a Cavriago, dove un operaio è morto dopo essere rimasto schiacciato dal muletto su cui stava lavorando. Anche in questo caso, sono in corso gli accertamenti da parte dei militari che, come i soccorsi, sono intervenuti sul posto ma ormai era troppo tardi.

L’incidente sul lavoro in Toscana, morto 30enne a causa della pressa di un muletto

Una scia di incidenti sul posto di lavoro che, nella drammatica giornata odierna, prosegue anche in Toscana. Nella zona di Lucca infatti, Altopascio, un 30enne operaio è morto dopo essere schiacciato da una pressa caduta da un muletto. In questo caso, come nei precedenti, nessun soccorso è stato utile al ragazzo che, nonostante il tentativo dei colleghi presenti al momento dell’incidente, è morto.

Sul caso, anche in questa vicenda, sono al momento in fase di ricostruzione dinamica e dettagli, con le indagini che puntano a chiarire il motivo della morte del ragazzo.

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