PALERMO – La prossima ondata di calore estremo è attesa già a partire dal fine settimana, e all’Ars sono pronti i preparativi della tradizionale cerimonia del ventaglio organizzata dalla stampa parlamentare. Un omaggio, di antica tradizione, al presidente del Parlamento siciliano come avviene per Camera e Senato, in cui lo scranno più alto di Sala d’Ercole si confronterà con i giornalisti in una sorta conferenza stampa d’eccezione. Si farà il punto con Gaetano Galvagno prima della agognata pausa estiva che farà tirare un sospiro di sollevo per la morsa del caldo ma anche a tutte le parti – e i partiti – che potranno ritrovare rispettivi equilibri in momenti decisamente più distensivi.
C’è ancora tempo per relazioni e bilanci sull’attività legislativa
Prima della chiusura del Parlamento c’è però ancora tempo per discutere relazioni e bilanci dell’attività legislativa. Ultime raffiche di frizioni e scontri già iniziate con la relazione sul programma del governo di martedì 21, con la presenza del presidente della Regione Siciliana in Aula, e che procederanno con la discussione della relazione annuale della Commissione parlamentare siciliana Antimafia e Anticorruzione.
Lo stesso giorno, la seduta di martedì prossimo, in cui verrà attribuito formalmente a Luigi Salvaggio – primo dei non eletti di Forza Italia nel collegio di Agrigento – il seggio reso vacante dalle dimissioni di Riccardo Gallo Afflitto dopo la disposizione in un primo momento degli arresti domiciliari revocati oggi.
Una concomitanza che offre spunti ulteriori di discussione su una relazione che è già fin troppo nutrita e che traccia il sentiero dei lavori parlamentari su questioni cui si sono poi affiancate le attività della magistratura con inchieste, avvisi di garanzia ed in certi casi anche limitazioni della libertà personale a fini cautelativi. La relazione dell’Antimafia parlamentare anticiperà la discussione del Documento di economia e finanza regionale che questa settimana ha visto una irrituale bocciatura in due commissioni su sei alimentando ulteriori frizioni tra gli alleati di centrodestra poche ore prima della relazione di Renato Schifani a Sala d’Ercole.
Da quanto assunto tra i corridoi di Palazzo dei Normanni non sembra riservarsi alcuna sorpresa sulla “certificazione” dell’Ars al Def regionale. Ma resta aperta l’ipotesi che in caso di sostanziale assenza dei deputati di maggioranza l’opposizione possa assestare un colpo sottraendosi alla assunzione di responsabilità esperita in analoga circostanza lo scorso anno. Momenti delicati, al palazzo.
Tanto più con la grande attesa di un disegno di legge di variazioni di bilancio atteso per il rientro dalla pausa estiva. Già i messaggi criptati erano stati consegnati al presidente della Regione dopo la relazione di martedì, con inviti a spendere le risorse derivanti dall’avanzo di amministrazione.
De Luca (Movimento Cinque Stelle): “La Regione faccia sapere ai siciliani come vuole affrontare l’emergenza incendi”
I gruppi parlamentari, mediante conferenza dei capigruppo, si sono accordati anche sul resto dell’agenda di commissioni e Aula, e sulla sessione di lavori prevista per martedì 4 agosto con in agenda interrogazioni parlamentari, il capogruppo del Movimento 5 Stelle Antonio De Luca ha lanciato ieri una proposta: “Piuttosto che ascoltare risposte su temi posti mesi e mesi fa, si discuta del tema più attuale e urgente che c’è in questo momento. Sarebbe molto più proficuo far sapere ai siciliani cosa vuol fare il governo regionale per affrontare questa terribile ondata incendiaria che sta distruggendo le nostre montagne e le vite dei siciliani”.
Tra le richieste di aggiornamento su investimenti e campagne di prevenzione da parte Antonio De Luca e rivolte all’assessore al Territorio e ambiente Giusi Savarino, c’é anche quella sulla riforma del comparto forestale, “sparita totalmente dai radar”. Riapparsa invece sui radar, in particolare quello della commissione Affari istituzionali convocata per mercoledì, la riforma della dirigenza regionale riveduta e corretta dopo la rinuncia al progetto della fascia unica da parte di Renato Schifani.
L’assessore Giusi Savarino invece relazionerà, prima della data proposta da Antonio De Luca per Sala d’Ercole, martedì in commissione Ambiente, territorio e mobilità con l’audizione per le dichiarazioni programmatiche e la relazione sull’attuazione degli obiettivi del suo Assessorato.
Il nodo del disegno di legge per la modifica del Regolamento interno dell’Ars
Si terrà invece nella Sala degli armigeri di Palazzo dei Normanni il seguito della discussione sul disegno di legge per la modifica del Regolamento interno dell’Assemblea regionale siciliana. Quello per cui il presidente Gaetano Galvagno, dal palco del Teatro Politeama alla convention di Catena De Luca, ha lanciato il guanto della sfida all’opposizione proponendo di ritirare ogni proposta tranne quella sulla regolamentazione del voto segreto a patto che i gruppi di opposizione rinuncino a chiedere il voto segreto per la votazione in Aula.
Galvagno ha avviato il processo riformatore con entrata in vigore dalla prossima legislatura, ma la contrarietà di parte dell’opposizione resta ferma. Fatta eccezione per Ismaele La Vardera, che ad inizio discussione sul voto segreto aveva risposto al nostro giornale di essere favorevole affinché ogni deputato “ci metta la faccia e se ne assuma la responsabilità” quando è chiamato a votare. Per il Partito democratico e il Movimento 5 stelle invece il voto segreto è l’unico strumento democratico che consente all’opposizione di farsi occasionalmente maggioranza intercettando dissenso tra i banchi opposti.
La IV Commissione all’aeroporto di Catania per la questione privatizzazione
Lunedì, eccezionalmente, la IV Commissione – Ambiente, territorio e mobilità, si riunirà all’aeroporto di Catania-Fontanarossa ‘Vincenzo Bellini’, nella sede legale della Sac, per una lunga serie di audizioni in merito all’attuale procedura di privatizzazione. Saranno le ultime sessioni di lavori istituzionali per la politica siciliana, che da inizio pausa estiva si dedicherà poi interamente ai rapporti tra i partiti, alle alleanze, a ricucire i rapporti ed a programmare variazioni e leggi di bilancio ed anche già la campagna elettorale che da settembre entrerà in una nuova fase.
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