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Insegnante in ferie per assistere l’alunno a Rimini, arriva un encomio solenne dal Comune di Gela

Insegnante in ferie per assistere l’alunno a Rimini, arriva un encomio solenne dal Comune di Gela
Samanta Lacagnino – foto da Fecbook

La storia della docente di sostegno Samanta Lacagnino ha conquistato tutti

La storia della maestra siciliana Samanta Anna Lacagnino che per assistere il suo alunno, ricoverato fuori regione, a Rimini, per un delicato intervento chirurgico ha preso le ferie ha conquistato tutti. La docente di sostegno siciliana ha deciso di seguire il suo alunno in modo da non lasciarlo solo durante la degenza decidendo di contribuire di tasca propria alle spese di viaggio e soggiorno in modo da stare quanto più vicina possibile al bimbo operato e a sua madre, in viaggio col figlio in queste ore delicate. L’insegnante insegna nella scuola “Verga” di Gela e proprio il comune gelese ha deciso di conferire un encomio alla donna.

Le parole del sindaco di Gela

“Una notizia – affermano il sindaco Terenziano Di Stefano e l’assessore Valeria Caci – che ci riempie di commozione e orgoglio: ci sono gesti che non entrano nei contratti, ma che definiscono il senso più profondo dell’essere comunità. La maestra ha dato a tutta Gela una lezione di umanità che nessun libro potrà mai insegnare. Non era tenuta a farlo. Lo ha fatto perché per lei quel bambino non è ‘un alunnò, è parte della sua vita

La maestra siciliana sulla sua partenza per l’alunno ricoverato a Rimini: “Gesto fatto con amore”

“È un gesto fatto con amore — racconta all’edizione locale de ‘il Resto del Carlino —. Inizialmente la mamma pensava stessi scherzando. Ho voluto dare sostegno a un bambino solare, con una grande forza di volontà, e a una madre coraggiosa. Per me è stato tutto naturale e lo rifarei mille volte. I miei allievi sono davvero come figli”.

Durante il ricovero del bimbo a Rimini, avvenuto alla clinica “Sol et Salus” romagnolo, l’insegnante ha inoltre collaborato al progetto denominato “Inclusive Care”, iniziativa dal carattere sperimentale e che è nata da una profonda sinergia tra il Comune di Rimini, l’università di Bologna, la cooperativa di riferimento, “Il Millepiedi, e il “Cidi”, oltre che naturalmente la clinica. Tutto ciò, per regalare gioia ai bimbi.

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