Non si placano le intimidazioni del racket a Palermo con gli ultimi episodi accaduti nella notte tra lunedì e martedì con due incendi che hanno interessato la pizzeria Ulisse a Tommaso Natale (seconda intimidazione in un mese) ed un chiosco in fase di allestimento sulla spiaggia di Vergine Maria.
Il ministro Piantedosi a Palermo
Il Governo nazionale tiene sott’occhio la situazione del capoluogo siciliano. Lunedì 15 giugno il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi lunedì prossimo 15 giugno sarà nel capoluogo siciliano per presiedere il Comitato per l’Ordine e la Sicurezza alla presenza dei vertici palermitani delle forze dell’ordine. Come sottolineato dal sindaco di Palermo Lagalla, adesso la solidarietà non serve più: il primo cittadino ha richiesto un intervento straordinario del Governo Meloni.
Nel frattempo il segretario di presidenza della Camera Carolina Varchi ha fatto visita esprimendo piena solidarietà e vicinanza a Santo Girgenti e alla sua famiglia, titolari di “Ulisse” a Tommaso Natale, vittime per la seconda volta in appena un mese di atti intimidatori. “Lo Stato c’è e non sarete lasciati soli. Ho voluto donare una bandiera dell’Italia per testimoniare la presenza delle istituzioni: chi non paga il pizzo e denuncia va sostenuto. Noi ci siamo oggi e ci saremo anche domani”.
“A Santo Girgenti e alla sua famiglia va la nostra vicinanza, con alcuni amici abbiamo scelto di mangiare una pizza nel loro locale per rilanciare il valore del consumo critico, sosteniamo chi non paga il pizzo, nessuno deve sentirsi abbandonato quando trova il coraggio di denunciare. Quanto accade a Palermo è attenzionato da Roma e lo dimostra anche l’annunciata presenza del Ministro Piantedosi”, ha aggiunto Varchi.
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