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Iran, Aie-Fmi-BM-Wto sollecitano progressi su riapertura Stretto Hormuz

Iran, Aie-Fmi-BM-Wto sollecitano progressi su riapertura Stretto Hormuz

E sulla soluzione del conflitto. Incertezza resta alta e rischi di ricadute

Roma, 8 lug. (askanews) – Agenzia Internazionale per l’energia, Fondo monetario internazionale, Banca mondiale e Organizzazione mondiale del commercio lanciano un appello congiunto per incoraggiare “altri progressi verso una soluzione del conflitto e la riapertura dello stretto di Hormuz. I prezzi di carburanti e fertilizzanti sono calati dall’ultima volta in cui ci siamo incontrati a giugno. Tuttavia, l’incertezza resta alta e gli impatti della guerra potrebbero trascinarsi”, affermano le istituzioni internazionali, secondo quanto riporta un comunicato a seguito di una riunione tra i rispettivi direttori che si è tenuta oggi.

“I mercati dell’energia e il transito delle merci continuano a subire restrizioni. I governi e la comunità internazionale devono restare vigili e continuare a lavorare assieme per salvaguardare il principio della libertà di navigazione nello Stretto e a livello globale, per supportare la ripresa economica, proteggere i posti di lavoro, i mezzi di sussistenza, rafforzare la sicurezza di energia e alimentare – proseguono – anche migliorando le infrastrutture portuali e aumentare la resilienza complessiva agli shock futuri”.

Secondo le quattro istituzioni internazionali, “l’economia globale stata ampiamente resiliente allo shock della guerra in Medioriente, anche se alcune economie hanno assistito a rallentamenti della crescita e a una risalita dell’inflazione. Complessivamente l’impatto è stato altamente diseguale, colpendo le forniture di energia, la sicurezza degli approvvigionamenti alimentari, diverse materie prime e attività economiche tra paesi e regioni e creando grandi preoccupazioni su crescita e stabilità dei prezzi”.

“Continueremo a lavorare assieme e con i nostri paesi membri per monitorare da vicino energia, commercio e sviluppi economici-concludono Aie, Fmi, BM e Wto -. E continueremo a rafforzare la nostra preparazione ad agire se necessario e ad adattare il nostro supporto ai paesi mentre la situazione si evolve. Questo include costruire maggiore resilienza su energia, alimentari, commercio e economia”.