In un lungo post sui propri canali social di riferimento, Ismaele La Vardera, leader di Controcorrente ed esponente di spicco del panorama politico siciliano, analizza il matrimonio di Dua Lipa – in programma in queste settimane a Palermo – per parlare del potenziale immenso della Sicilia, per il deputato “la California d’Europa” e delle mosse previste dal suo ipotetico governo sul tema dello sviluppo economico, turistico dell’Isola, sfruttando in maniera migliore le sue immense bellezze note in tutto il mondo.
“Mentre il mondo guarda a Bagheria e alla Sicilia per il matrimonio di Dua Lipa, noi continuiamo a discutere come se fossimo una periferia dimenticata d’Europa. E invece la realtà è un’altra. La Sicilia è uno dei marchi territoriali più potenti del pianeta. Abbiamo un nome che evoca storia, cultura, mare, arte, tradizioni, enogastronomia e qualità della vita. Un patrimonio che milioni di persone sognano e che noi troppo spesso consideriamo normale- La California è diventata una delle economie più forti del mondo partendo da ciò che la natura le aveva regalato: clima, posizione geografica, attrattività internazionale e capacità di richiamare talenti. La Sicilia possiede gli stessi ingredienti” – sostiene il leader di Controcorrente”.
“Sole, mare, una posizione strategica al centro del Mediterraneo e un brand riconosciuto in tutto il mondo. La differenza è che la California ha trasformato queste risorse in lavoro, innovazione e sviluppo”. “Noi no – prosegue Ismaele La Vardera.
La Vardera: “In Sicilia c’è mancanza di visione, noi vogliamo diventare la California d’Europa”
“Il problema non è la mancanza di potenzialità. È la mancanza di visione. La Regione Siciliana non ha mai trasformato il brand Sicilia in una vera macchina capace di produrre occupazione.
Ogni anno migliaia di giovani lasciano la nostra terra non perché la Sicilia non abbia opportunità, ma perché nessuno ha mai costruito una strategia per valorizzarle. Con il nostro governo vogliamo cambiare radicalmente prospettiva.
La Sicilia può diventare la California d’Europa. Non uno slogan. Un obiettivo politico. Partiremo dalla destagionalizzazione del turismo, perché una terra come la nostra non può vivere soltanto tre mesi all’anno.
Eventi internazionali, matrimoni di lusso, produzioni cinematografiche, congressi, università straniere, nomadi digitali, innovazione e imprese devono trovare conveniente scegliere la Sicilia dodici mesi l’anno. E qui arriva la vera rivoluzione. Vi immaginate se fosse la Regione Siciliana a cercare e attrarre questi grandi eventi in tutto il mondo? Se dicessimo a chi vuole investire, girare un film, organizzare un congresso o celebrare un matrimonio in Sicilia: “Tu scegli la Sicilia. Al resto pensiamo noi”.
L’idea di La Vardera: “Bisogna solo scegliere la Sicilia, noi penseremo al resto”
“Il nostro principio sarà semplice: Tu spendi in Sicilia. Noi sburocratizziamo. Mai più produzioni cinematografiche bloccate per mesi dietro autorizzazioni. Mai più organizzatori scoraggiati da uffici che non dialogano tra loro.
Mai più investitori costretti a scegliere altre destinazioni perché qui la burocrazia è più forte delle opportunità. La Regione deve diventare un alleato di chi crea sviluppo, non un ostacolo.
Per questo istituiremo uno Sportello Unico per i Grandi Eventi e gli Investimenti Internazionali, capace di accompagnare chi sceglie la Sicilia dall’inizio alla fine. Ma soprattutto introdurremo una novità che oggi non esiste in nessuna regione italiana: l’Assessorato alla Restanza.
Per decenni la politica ha misurato il successo con i comunicati stampa. Noi lo misureremo con una domanda molto più semplice: quanti giovani siamo riusciti a trattenere in Sicilia? L’Assessorato alla Restanza metterà insieme lavoro, formazione, università, imprese, innovazione, politiche abitative, incentivi al rientro dei talenti e sostegno alle giovani famiglie.
Una cabina di regia permanente che avrà un solo obiettivo: fermare l’emigrazione e riportare a casa chi è stato costretto a partire. Non più giovani costretti a lasciare la Sicilia. Ma giovani messi nelle condizioni di restare.
E siciliani che sono partiti messi nelle condizioni di tornare. Perché il vero indice di successo di un governo regionale non è quanti turisti arrivano in aeroporto. È quanti siciliani decidono di costruire qui il proprio futuro. Le nozze di Dua Lipa non sono una notizia di gossip. Sono una lezione politica.
Ci ricordano che il mondo ha già capito il valore della Sicilia. Adesso dobbiamo capirlo noi. Per troppo tempo abbiamo amministrato questa terra come una periferia. Noi vogliamo governarla come uno dei luoghi più straordinari del pianeta. Perché la Sicilia non deve più esportare i propri giovani. Deve attrarre talenti, investimenti e opportunità. Deve diventare la California d’Europa” – conclude La Vardera, candidato alla presidenza della Regione Siciliana.
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