Di giorno isola pedonale, di notte quasi un parcheggio fuori controllo. Piazza Olivella a Palermo vive da anni questa doppia faccia ed è “ostaggio” di chi non rispetta le regole soprattutto dopo il pomeriggio, quando la zona – che sta nel centro del capoluogo siciliano e nel cuore della movida – si anima e i locali si riempiono.
Tuttavia, fare un aperitivo o cenare all’aperto senza il fastidioso (e pericoloso) passaggio di vetture o scooter è ormai una utopia. E da tempo la sgradita compagnia della circolazione veicolare è diventata un’abitudine. La denuncia arriva dai tanti ristoratori e dei residenti della zona perché l’isola pedonale, istituita già dall’amministrazione Cammarata, e quindi parliamo (almeno) quasi 20 anni fa, viene violata sistematicamente nelle ore serali con maggior forza nei weekend.
Insomma, la movida diventa malamovida. Se i ristoratori lamentano il continuo non rispetto delle regole, chi abita li deve sopportare schiamazzi e confusione che certamente non favoriscono il riposo.
Di recente, c’è da ricordare, che nelle vicinanze è stata instituita la zona rossa in seguito all’omicidio di Paolo Taormina avvenuto a pochi passi da piazza Olivella che risiede in pieno centro storico. Nella zona di piazza Olivella c’è anche la chiesa di Sant’Ignazio Martire, costruita tra il 1598 e il 1622, interessata da opere di restauro che sarebbero dovute terminare nel novembre scorso. I ponteggi sono ancora montati ma nei prossimi giorni il cantiere dovrebbe essere dismesso.
E a quanto pare nei prossimi giorni dovrebbero arrivare anche dei nuovi arredi urbani. Insomma, c’è la volontà di abbellire questa area. Il tutto a pochi giorni dal ritorno – nelle domeniche e nei giorni festivi – dell’area pedonale nel tratto di via Libertà tra piazza Politeama e piazza Croci.
Capizzi: “Siamo stanchi”
Francesco Capizzi, uno dei ristoratori della zona, che ha un’attività da 25 anni, spiega: “L’area è zona rossa – commenta – eppure tutti i giorni molti giovani circolano in auto a tutta velocità, speronando persino un dissuasore. Non di rado, inoltre, vediamo moto con conduttori senza casco o, addirittura, con tre passeggeri. Poi ci sono intere carovane di Tmax o Sh con marmitte modificare che si divertono a sgommare sul basolato. Ed auto con impianti stereo modificati da fare tremare i vetri dei palazzi. E ci sono pure quelli, mezzi della posta compresi, che scendono controsenso da via Patania e si immettono su piazza Olivella”.
La proposta
Capizzi propone una soluzione: “Con alcuni residenti abbiamo pensato che per risolvere il tutto si potrebbe instituire una Ztl notturna 7 giorni su 7 o potrebbero essere installate telecamere legittimate a sanzionare le condotte irregolari e non quelle della control room che nel nostro caso servono a poco”.
E ancora: “Abbiamo avuto un incontro con l’assessore Carta, nei giorni scorsi, che ci ha promesso degli interventi che attendiamo da più di un anno, senza vedere nulla di vero, concreto e risolutivo”.
La situazione nelle zone limitrofe, i residenti: “Chiediamo più controllo”
Nelle zone adiacenti a piazza Olivella la situazione non è certamente diversa. Dietro alle Poste Centrali, dove sono presenti tantissimi localini frequentati, i residenti non si sentono al sicuro.
A parlare è Olga Niutta: “Stiamo cercando di ottenere un maggior presidio delle forze dell’ordine. Hanno fatto la zona rossa ma sarebbe necessaria anche su piazzetta Lanza e piazzetta Monteleone. Purtroppo nei fine settimana arrivano tante macchine che sfrecciano su via Patania, si fermano in piazzetta, aprono le portiere e mettono la musica a palla. Non ci sono regole e non c’è nessuno che controlli. A tratti diventa impossibile tornare a casa. Le pattuglie le chiediamo non solo per noi residenti ma anche per chi frequenta i locali e i turisti. Palermo è bella ed è un peccato che non sia sicura”.
Prosegue: “Volevamo chiedere di estendere la zona rossa anche da noi anche se senza un controllo e regole adeguate diventa inutile. La movida, del resto, si sposta. Abbiamo un rapporto collaborativo col Comune e l’assessore Carta sta seguendo a livello urbanistico e per far rispettare la pedonalizzazione e per rendere la via Giacalone zona pedonale. Abbiamo chiesto parcheggi per i residenti e chiediamo la Ztl H24 per creare una scrematura. Inoltre c’è bisogno di più illuminazione a piazzetta Lanza che è al buio. Siamo fiduciosi che il Comune applichi gli impegni”.
Falzone: “Faremo ulteriori controlli”
L’assessore comunale con delega alla Polizia municipale e al traffico, Dario Falzone, contattato dal QdS, sulle violazioni della zona pedonale ha sottolineato: “Abbiamo ricevuto segnalazioni e fatto controlli con relative multe elevandone parecchio. Evidentemente non è bastato e serve ancora di più e agiremo in maniera ancora più massiva e faremo ulteriori controlli”.
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