La vita ci insegna che il valore del tempo condiviso, del dare e avere seconde possibilità, serve a rimediare e migliorare. Le persone si scontrano, si perdono, ma nel labirinto degli eventi talvolta capita di ritrovarsi e magari più forti e uniti, perché l’amore, la voglia di reinventarsi diventa un punto di forza e va oltre ogni ostacolo. Nelle famiglie ogni giorno si alzano muri e si va incontro alla solitudine, alla paura di sentirsi vuoti, spaesati e travolti dalla frenesia di non avere abbastanza tempo a disposizione per cogliere la bellezza dell’attimo e condividere pensieri ed emozioni, quel sano raccontarsi, con respiro.
Piccoli gesti quotidiani e amore consapevole
Ogni giorno ci si dovrebbe emozionare dinanzi a piccoli e semplici gesti: un caffè, un abbraccio, quattro chiacchiere. Ogni giorno ci si dovrebbe prendere cura delle cose che contano, delle persone che si hanno accanto e seguire le loro ambizioni, la loro voglia di essere come sono, il crescere assieme. Ci si dovrebbe ricordare che l’amore, di qualsiasi tipo esso sia, muta come il tempo che scorre, si trasforma, cresce, migliora e diventa più consapevole e più saldo. Questo amore rende uniti ancora di più e si riconosce soprattutto nei momenti difficili dove il conforto, il dono di sé, dagli uni agli altri crea un legame indissolubile.
Genitori, nonni e valori da trasmettere: la famiglia come antidoto alla spirale del vuoto
Quando si diventa genitori, poi nonni, si comprende che la vita, che adesso travolge tutti e non ha orologio e non ha spazi per l’umanità, per l’accoglienza, allontana, chiude e fa sentire soli. Da qui bisogna trasmettere ai più giovani che è sbagliato farsi “trascinare e coinvolgere” dalla spirale del vuoto di valori e sentimenti e principi. Non è facile cogliere queste sfumature laddove la famiglia ha modificato la struttura delle sue fondamenta. Solo interessi, patrimoni, ruoli di potere fanno involvere in relazioni apparentemente leali e sincere. Alcuni si rifugiano nelle conoscenze compulsive, nelle frequentazioni apparentemente sane, buone che restituiscono poi delusioni, convenienza, opportunismo.
La famiglia come spazio di accoglienza autentica
La famiglia invece è il luogo, lo spazio, l’atmosfera dove l’accoglienza, la protezione è autentica. La vita dunque insegna che il rimedio è possibile e la vita aiuta a rimediare.

